Home»Cultura e territorio»Unioncamere Puglia, +6% delle aziende vinicole in 5 anni

Unioncamere Puglia, +6% delle aziende vinicole in 5 anni

Durante la 52sima edizione di Vinitaly, che ha visto la Puglia protagonista con ben 126 aziende, l'ufficio studi di Unioncamere ha diffuso i dati circa l'incremento dei produttori di vino del territorio: +6% negli ultimi cinque anni (dal 2012 al 2017)

Durante la 52sima edizione di Vinitaly, che ha visto la Puglia protagonista con ben 126 aziende, l’ufficio studi di Unioncamere ha diffuso i dati circa l’incremento dei produttori di vino del territorio: +6% negli ultimi cinque anni (dal 2012 al 2017)

Negli ultimi cinque anni il numero delle aziende pugliesi che producono vino è cresciuto di 24 unità passando da 384 a 408: lo rivelo l’ufficio studi dell’Unioncamere Puglia che piazza al primo posto la provincia di Bari con un incremento del 17%; segue quella di Taranto col +10% e Foggia con +8%; dati negativi invece per Lecce (-10%) e Brindisi (-1%). I dati sono stati diffusi in occasione della 52/ma edizione del Vinitaly che ha visto la Puglia protagonista con ben 126 le aziende che quest’anno partecipano all’evento con la Regione Puglia e il supporto organizzativo di Unioncamere Puglia.

«In un contesto internazionale quale quello del Vinitaly i traguardi della nostra enologia sono sotto gli occhi di tutti. Apprezzamenti e consensi che vengono confermati dai numeri. L’export del vino pugliese nel mondo è un fenomeno in vorticosa ascesa. Si stima per le ‘bevande’ – dato largamente trainato dai vini – una crescita nel 2017 pari al +15% rispetto al 2016. Considerando che i dati export 2017 sono ancora provvisori, si tratta di una cifra destinata verosimilmente ad aumentare» – spiega Alfredo Prete, il presidente di Unioncamere.

Mappa vini pugliesi
Mappa vini pugliesi, crediti: vinicolamanzulli.it

 

Depurando il dato delle bevande e considerando i soli vini, Coldiretti stima un +21,5 per cento nel 2017, con un valore complessivo di 149 milioni di euro. Di pari passo aumenta la produzione biologica di uve, con 15.990 ettari contro i 10.866 dell’anno precedente.

“Se si analizzano i dati di bilancio delle 118 imprese vinicole pugliesi che hanno depositato il bilancio negli ultimi 3 anni e confrontiamo gli indicatori 2016 con quelli di due anni prima (2014), si scopre che: aumentano gli investimenti (+87 milioni); aumenta il valore della produzione e quindi il fatturato (+60 milioni); aumenta l’EBIT (Risultato prima delle imposte) di 6 milioni di euro; conseguentemente anche l’utile di esercizio subisce una impennata, passando dai valori negativi del 2014 (perdite da 3 milioni complessive aggregando i bilanci) a utili da 2 milioni complessivi” – conclude Unioncamere Puglia.

0
Condivisioni
Pinterest Google+
Articolo precedente

Foggia-Bari, la probabile formazione dei biancorossi

Articolo successivo

Recupero crediti, un fenomeno in continua crescita

Nessun commento

Lascia un commento