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Un gremito Teatro Umberto Giordano accoglie Questioni Meridionali e le sue “Parole Note”

Serate del genere fanno bene ai cittadini e a tutta Foggia

Ad ospitare l’ultimo atto dell’edizione 2016 di Questioni Meridionali “ Da questa parte del mare”, il festival ideato da SpazioBaol con il sostegno del Comune di Foggia – Assessorato alla Cultura, Fondazione Banca del Monte e Fondazione Apulia Felix, è stato lo stupendo palco del Teatro Umberto Giordano, per anni chiuso e in perenne restaurazione e simbolo di una città in difficoltà, ma che ora corre per diventare di nuovo il centro culturale di un luogo che di cultura ha fame e ne ha bisogno per rinascere e per crescere.

La serata, in un Giordano gremitissimo da persone di ogni fascia di età, dimostrando che si può passare un Sabato sera anche ascoltando musica e poesia, si è aperta con il ringraziamento da parte dell’assessore comunale alla cultura Anna Paola Giuliani, ai ragazzi che, il Festival l’hanno organizzato e che nel corso degli anni hanno avuto il merito di “farlo crescere” e che con orgoglio afferma che, “si sono Questioni Meridionali, ma lasciatemelo dire, è anche una Questione tutta foggiana”.

Non c’è tempo da perdere, la parola e il palco vengono lasciati agli ospiti della serata, Maurizio Rossato e Giancarlo Cattaneo, è il primo ad introdurre il live “Parole Note” come spiega, “ il progetto nasce nel 2010 con l’uscita del disco dall’omonimo titolo che coniugava due mie grandi passioni, la poesia e la musica elettronica, il disco ha visto la collaborazione di numerosi artisti tra quali Claudio Santamaria, Valerio Mastrandrea, Filippo Tini e molti altri, nelle letture di poesie, estratti di prosa e molto altro ancora, da qui nasce l’idea, dall’intuizione dello staff di Radio Capital di creare un programma sullo stesso format del disco e quindi nasce Parole Note ”.

Non solo la radio, ma Parole Note è stato anche trasformato in un libro e in un live lo stesso messo in scena al Teatro Giordano, dove la voce di Giancarlo Cattaneo ha incantato la platea nella lettura di poesie e opera di numerosi artisti, Mario Desantis, in video, presentava di volta in volta gli argomenti che venivano trattati e scene di film e immagini catturavano l’attenzione di tutti i presenti. Lo spettacolo è stato articolato in tre parti, nelle quali si è parlato, narrato, raccontato recitato, le tematiche toccate? Le più svariate ed emozionanti dalle bellezze e i miracoli della vita, all’amore, dall’integrazione, su questo tema, toccante la proiezione di Erri de Luca mentre recita “Mare Nostro” ed infine un omaggio a tutto il mondo femminile. Decine le immagini di film proiettate, con Robin Williams e “L’attimo fuggente” a rubare la scena, ma anche Benigni, il nostro caro Massimo Troisi in “Ricomincio da tre” e a sorpresa anche scene tratte dalla famosissima serie americana Breaking Bad.

Alla fine i lunghi applausi sono stati una logica conseguenza per chi, per quasi due ore ha emozionato i presenti, serate del genere fanno bene ai cittadini e a tutta Foggia e se poi sono organizzate dal basso, da ragazzi che nonostante le difficoltà e nonostante una città difficile, credono che la cultura e l’arte possano essere un modo per dire che un’altra Foggia e un altro sud è sempre possibile, allora sì che c’è da essere orgogliosi e pieni di speranza e ben vengano cento di questi Sabato.

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