Home»Cultura e territorio»Passo di Corvo, quel villaggio neolitico spiato dall’alto a due passi da casa

Passo di Corvo, quel villaggio neolitico spiato dall’alto a due passi da casa

Vogliamo rinfrescarvi la memoria e portarvi con questo articolo indietro nel tempo

Passo di Corvo con i suoi 40 ettari di estensione è uno dei più grandi villaggi trincerati del tavoliere di Puglia e il più grande d’Europa (dal VI al IV millennio a.C). Abbiamo una ricchezza archeologica a pochi chilometri da casa e forse neppure lo sappiamo.

Molti di voi avranno visitato questo grande villaggio durante una delle tante uscite didattiche organizzate dalla scuola, ma di quella giornata, forse, non ricorderanno quasi nulla. Vogliamo rinfrescarvi la memoria e portarvi indietro nel tempo, non andremo a ritroso poi così tanto, vi porteremo nel 1943.

Il nome John Spencer Purvis Bradford vi suonerà sicuramente sconosciuto, ma dovete sapere che è proprio a quest’uomo che dobbiamo la fantastica scoperta del più grande villaggio dei primi agricoltori europei. John Spencer Purvis Bradford (1918-1975), alla fine del 1943, durante la Seconda guerra mondiale, era stato destinato alla base aerea Alleata di San Severo dove rimase sino al 1945 in una sezione della Mediterranean Allied Photographic Reconnaissance Wing. Fu lui a individuare per primo, nelle immagini scattate in volo dai colleghi piloti della RAF, i meravigliosi segni della presenza di antichi insediamenti dauni nel Tavoliere pugliese.

Il Parco archeologico di Passo di Corvo fu scoperto, infatti, casualmente, e Bradford ebbe un’intuizione importantissima, che ci permette oggi di parlare di un’antica pagina di storia dell’uomo, la nostra storia.

Quale fu la sua intuizione? Riuscì a comprendere come la presenza di reperti archeologici nel sottosuolo produca delle deviazioni nella crescita della vegetazione, del grano di Puglia più precisamente, che fotografate dai finestrini degli aerei militari in forza alla RAF durante la Seconda guerra mondiale si trasformarono in un meraviglioso alfabeto. L’occhio esperto di Bradford, storico e archeologo inglese, riuscì a cogliere le tante “C” che disegnavano su quelle immense aree del Tavoliere i perimetri di capanne neolitiche dei tanti insediamenti rurali dei nostri antenati.

In Italia Bradford fu pioniere del metodo foto-interpretativo in archeologia. Durante la seconda guerra mondiale furono scattate, a scopo strategico, molte fotografie nell’Italia centro-meridionale. Lo studio di questa documentazione è molto importante per la storia delle scoperte del vasto territorio del Tavoliere. Alcuni anni dopo l’aviatore-archeologo inglese, applicò lo stesso metodo adottato in Puglia per identificare centinaia di tombe etrusche in Toscana e diversi insediamenti in Francia, Grecia e lungo la costa Adriatica.

Grenzi 9 San Severo2 1024x802
San Severo (Foggia), 1944. Nell’aula di una scuola militari inglesi interpretano e stampano foto aeree della RAF (Royal Air Force). Giannella Channel

Passo di Corvo oggi

Oggi il Parco archeologico di Passo di Corvo offre la possibilità di ammirare la ricostruzione dei luoghi e delle scene di vita quotidiana delle famiglie del periodo neolitico. Passeggiando in questa vastissima area è possibile imbattersi in un’abitazione con fossato, si potrà visitare una ricostruzione, a grandezza naturale, di una capanna, e si potranno ammirare e comprendere le principali attività che si svolgevano intorno ad essa, attività agricole e domestiche che caratterizzavano la popolazione fra V e IV millennio a.C.

Per chi volesse fare un viaggio nel tempo e riscoprire le proprie radici, non serve immaginare di avere la fantastica macchina del fim “Ritorno al futuro”, basta semplicemente spostarsi poco fuori Foggia, imboccare la statale 89 e deviare per San Marco in Lamis. Dopo aver percorso qualche chilometro si arriva all’ingresso del parco.

Buon viaggio nel tempo.

Fonte: Giannella Channel

 

14
Condivisioni
Pinterest Google+
Articolo precedente

In arrivo 294 nuovi autobus più tecnologici e confortevoli per i pendolari pugliesi

Articolo successivo

Biglietti Foggia-Ascoli

Nessun commento

Lascia un commento