Home»Cultura e territorio»A San Marco in Lamis riapre il Parco dei Dinosauri

A San Marco in Lamis riapre il Parco dei Dinosauri

Il Parco dei Dinosauri di San Marco in Lamis è il più grande parco a tema d'Italia, un viaggio tra natura e scienza spettacolare e ricco di sorprese.

A Borgo Celano, San Marco in Lamis, ha riaperto un parco decisamente speciale: il Parco Paleontologico e dei Dinosauri. La struttura offre ai visitatori un colpo d’occhio affascinante. Nello scenario naturale di Borgo Celano, ci si può avventurare tra dinosauri animati a grandezza naturale, osservare le orme fossili di dinosauro ritrovate nelle cave di San Marco in Lamis e tuffarsi in un viaggio nel tempo grazie al suggestivo percorso multimediale.

Il Parco Paleontologico e dei Dinosauri ha riaperto dopo una serie di lavori di ampliamento, finanziati nell’ambito dell’Asse I del Programma Operativo Interregionale “Attrattori Culturali, naturali e del turismo”. Il progetto originale è del 2009, approvato dalla giunta dell’allora sindaco Michelangelo Lombardi. Tra le altre cose, i lavori hanno permesso di incrementare la superficie del parco, inserire strutture gazebo per pic nic e ristoro e modelli di dinosauri in 3D. Risultato: il Parco Paleontologico e dei Dinosauri è il più grande parco a tema d’Italia.

La cerimonia di inaugurazione si è svolta ieri, alla presenza, tra gli altri, di Stefano Pecorella, presidente del Parco nazionale del Gargano. “La riapertura del Parco paleontologico e dei dinosauri di Borgo Celano testimonia la volontà di recuperare le nostre origini e la nostra storia, a differenza di quanto stanno facendo in altre zone del mondo alcuni popoli che, distruggendo e martellando le opere d’arte, provano a cancellare origini a loro scomode”, ha spiegato Pecorella, che ha tagliato il nastro insieme al sindaco di San Marco in Lamis, Angelo Cera, e a quello di San Giovanni Rotondo, Luigi Pompilio.

Il Parco dei Dinosauri è solo uno dei 19 progetti finanziati dal Poin (i programmi operativi interregionali), che ha stanziato 35 milioni di euro. “A San Marco in Lamis si può scrivere una nuova pagina visto che abbiamo strutture e sostanza, dal convento di San Matteo agli scavi archeologici che abbiamo finanziato e che partiranno la prossima primavera”, ha annunciato Pecorella. Non solo: in onore dell’avvocato Nino Grana, ideatore e promotore del Parco dei Dinosauri, saranno istituiti un centro studi sul carsismo e sulla geologia del Parco del Gargano, da realizzare nei locali del Centro Visite di San Marco in Lamis.

Per maggiori informazioni, potete visitare il sito ufficiale del Parco Paleontologico e dei Dinosauri.

 

 

Per rimanere aggiornato su questo argomento segui la redazione di Foggia Reporter anche su Facebook, Twitter e Instagram 
0
Condivisioni
Pinterest Google+

Nessun commento

Lascia un commento

Articolo precedente

Foggia - Casertana 2-0: gli uomini di De Zerbi infiammano lo Zaccheria

Articolo successivo

Comune di Foggia, approvato l'assestamento di bilancio