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Luigi Oberty: l’uomo che riprogettò Foggia

Oberty lasciò un gran segno in capitanata, visibile ancora oggi attraverso le sue opere

Facciamo un tuffo nel passato per ripercorrere la storia dell’uomo che si occupò della progettazione di gran parte della Foggia dei giorni nostri: stiamo parlando di Luigi Oberty. Tante, infatti, sono le opere che Oberty, in stile neoclassico, realizzò per la capitanata. Basti pensare alla villa comunale, progettata assieme a Camillo De Tommaso.

Molte informazioni su di lui, le troviamo all’interno dell’opera “Luigi Oberty progettista “neoclassico” in Capitanata” di Antonietta Caracozzi. e qui disponibile in formato pdf.

Oberty nasce a Perinaldo, un piccolo comune in provincia di Savona, in Liguria, il 4 luglio del 1790. Napoletano di adozione, Oberty si trasferisce giovanissimo con l’intera famiglia nel capoluogo campano. In Campania si occuperà di restaurazione, soprattutto nella città di Avellino dove ebbe importanti incarichi.

La fama di Oberty, nel corso degli anni, continuò a crescere, grazie ad importanti opere realizzate anche a Napoli, Chieti, Andria e soprattutto Foggia. Nel 1883 Oberty era già stato nominato membro del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e, successivamente, divenne Direttore Generale dello stesso dicastero fino al 1892

Durante la sua lunga attività Luigi Oberty non lascerà mai il glorioso Corpo Ponti e Strade nel quale entrò in gioventù come allievo della Scuola. Con la caduta dei Borboni, Giuseppe Garibaldi giunse a Napoli il 7 settembre 1860, assumendo il comando dittatoriale in via provvisoria e successivamente il governo fu affidato alla luogotenenza.

Il comune di Foggia gli ha dedicato una via all’interno del quartiere Candelaro.

Fonti: https://digilander.libero.it/storiadifoggia/oberty.htm

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