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La Fondazione Banca del Monte per il sociale

Nel 2016 l'ente ha sostenuto il territorio assegnando finanziamenti per 250 mila euro.

La Fondazione Banca del Monte di Foggia riserva buona parte della propria attività e delle proprie risorse alla promozione dell’arte e della cultura attraverso numerose iniziative di alto profilo che, inevitabilmente, rispetto ad altre attività, raccolgono un ritorno importante in termini di presenze, di critica e di immagine.

Tuttavia, nonostante la contrazione delle risorse erogabili destinate alla Capitanata, le scelte strategiche non si sono mai allontanate dalla mission sociale dell’ente che, anche nel 2016, ha sostenuto il territorio assegnando finanziamenti per 250 mila euro. Ne sono testimonianza i numerosi interventi realizzati ed i progetti sostenuti dall’antica istituzione, un lavoro che si svolge spesso lontano dai riflettori e che, nel corso degli ultimi lustri, ha non poco influito sul compito assunto dalla Fondazione, che continua a rinnovare annualmente il proprio impegno per i cittadini della provincia di Foggia, seguitando a svolgere senza remore quel ruolo di supplenza fondamentale per la comunità.

E’ il caso degli archivi, dei laboratori e delle biblioteche cittadine, dalla provinciale “Magna Capitana” a quelle scolastiche e universitarie, che hanno potuto contare su una serie importante di finanziamenti, erogati sottoforma di bando o contributo diretto, indispensabili per la continuità dei servizi di prestito, conservazione e catalogazione dei documenti. Ed è il caso dei tanti progetti in favore di anziani e giovani che versano in condizioni di disagio familiare, economico e sociale.

La stessa attenzione è stata rivolta alle attività di volontariato. Da 15 anni la Fondazione, ogni anno, finanzia l’acquisto di ambulanze e furgoni attrezzati destinati all’assistenza di disabili fisici e psichici: ed anche nel 2016 sono stati messi a bando e poi erogati 40 mila euro. Non è mancato il supporto all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della provincia di Foggia che, grazie ad un contributo di 8 mila euro, ha potuto adeguare i locali del centro diurno alle esigenze particolari dell’organizzazione, così come non è mancato il sostegno ai progetti di volontariato all’estero, come nel caso dell’associazione Solidaunia Onlus. L’ente di via Arpi infatti ha devoluto 9 mila euro per il progetto di costruzione di un Punto nascita a Bigene, in Guinea Bissau, per contrastare l’alta mortalità materna riscontrata in tutta l’area.

Tra le importanti attività di volontariato sostenute, da tre anni a questa parte la Fondazione è in prima linea, insieme con l’UEPE, il Carcere, il CSV Foggia e altre associazioni di volontariato che operano nel mondo penitenziario della Capitanata, nel tentativo di contribuire a realizzare l’articolo 27 della Costituzione, che insiste sulla necessità di rieducare il condannato e di offrirgli un’altra possibilità.

Infine, negli ultimi 24 mesi, l’istituzione di via Arpi ha contribuito a sostenere le spese del dormitorio per i senza fissa dimora situato presso la parrocchia di Sant’Alfonso, con una serie di erogazioni che hanno superato i 20 mila euro.

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