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Gli studenti foggiani dicono no al Racket: ecco “C’era una volta”

Nobile iniziativa da parte degli studenti del Liceo Volta

È dedicato alla memoria di Stefano Fumarulo, compagno di strada sulla via della legalità,
lo spot antiracket realizzato a Foggia nell’ambito del progetto L’Edificio della Memoria e
lanciato sui social nell’anniversario della prematura scomparsa del dirigente regionale esperto
di antimafia sociale e politiche migratorie. Il video, prodotto dalla Cooperativa Sociale I
Bambini di Truffaut (soggetto attuatore del progetto pilota della Regione Puglia per
l’educazione della legalità nelle scuole secondarie di primo e secondo grado), è stato ideato
dagli studenti del Liceo Scientifico Alessandro Volta di Foggia che hanno partecipato nel
corso dell’anno scolastico 2016/2017 ai laboratori sul tema “Vite Spezzate dal Lavoro”,
finalizzati alla realizzazione di una campagna antiracket. Fortemente voluto dalla dirigente
scolastica, Gabriella Grilli, particolarmente sensibile ai temi della legalità, il progetto di 48
ore complessive è stato articolato in incontri nelle ore curriculari e pomeridiane, condotti dai
giornalisti Fulvio Di Giuseppe e Mariangela Mariani e coordinati dalle docenti tutor
Raffaella Basso e Maria Antonietta Guida. Riprese e montaggio sono stati realizzati grazie
al supporto della Casa di Produzione Cinematografica JRStudio di Roberto Moretto che ha
curato anche la regia.

L’IDEA | Lo spot intende promuovere il consumo consapevole e l’adozione del bollino
antiracket. L’dea è nata su input delle Associazioni Antiracket di Foggia e Vieste che, durante
i laboratori, hanno evidenziato la scarsa propensione dei cittadini a sottoscrivere il manifesto
del consumo critico della Federazione Nazionale Antiracket e dei commercianti ad aderire
alla campagna nata sulla scorta dell’esperienza di Addio Pizzo. “C’era una Volta” è un bar in
cui, puntualmente per anni, la malavita organizzata bussa alla porta per riscuotere il pizzo
sotto minaccia. La figlia del titolare assiste spaventata, sin da bambina, alla scena. Quando
sarà lei a gestire l’attività, sceglierà di denunciare, ribellarsi ed esporre il bollino antiracket.
I PROTAGONISTI | Gli studenti Alice Marchesino, Francesco Pio Bruno e Maria
Chiara De Rosa sono gli attori protagonisti del cortometraggio sceneggiato e ideato da tutte
le classi partecipanti al progetto: IIIA, IVA, IIIDSA e IVE a.s. 2016/2017. Il regista e
videomaker Roberto Moretto ha partecipato a due laboratori propedeutici per supportare gli
studenti nella realizzazione della sceneggiatura dello spot antiracket. In un successivo
incontro, l’idea è stata sceneggiata anche in forma di fumetto in un laboratorio tenuto dal
fumettista Giuseppe Guida. Lo spot è stato girato all’interno della Piccola Osteria Km Zero
di Via Tenente Iorio a Foggia.

IL PROGETTO | L’Edificio della Memoria è un articolato progetto nato nel 2011, su
iniziativa dell’ANM Bari e con la collaborazione dell’Ordine degli Avvocati di Bari, della
Cooperativa I Bambini di Truffaut e la partecipazione di numerose altre associazioni no
profit. A idearlo sono stati i magistrati Lilly Arbore e Marco Guida e il presidente della
Cooperativa I Bambini di Truffaut Giancarlo Visitilli. L’ultima edizione si è occupata delle
“Vite spezzate”, quelle degli uomini e delle donne caricati di un peso che spesso li sottomette
all’obbedienza di regole e comportamenti che spezzano quel legame naturale con le Leggi
dello Stato.

I LABORATORI A FOGGIA | Nel corso dell’anno scolastico 2016/2017, il progetto
“L’Edificio della Memoria” ha coinvolto tre istituti di istruzione superiore della città di
Foggia: l’ITE B. Pascal, il Liceo Scientifico A. Volta e l’I.P.S.I.A. A. Pacinotti. Impegnati sul tema del racket, particolarmente sentito in provincia di Foggia, gli studenti del Liceo Scientifico hanno incontrato la presidente dell’associazione antiracket di Foggia Cristina
Cucci; la dirigente della prima associazione antiracket nata a Vieste Vittoria Vescera; Sasy
Spinelli, referente locale di Libera; l’avvocato Luigi Miccoli; il dirigente della Divisione
Anticrimine Antonio Caricato; il fumettista Giuseppe Guida, autore di una graphic novel su
Scampia, pubblicazioni contro il bullismo e sulla legalità. Delegazioni di tutti gli istituti
coinvolti hanno partecipato all’incontro con Pietro Grasso a Bari.
Lo spot antiracket sarà diffuso su tutti i canali social dei partner del progetto.
Il video è disponibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=CtRp8_SXpsI

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