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Fuca coste e cocce priatorjie

In attesa del tradizionale evento, ecco la storia dei fuca coste e cocce priatorjie

Tra le manifestazioni folcloristiche più suggestive della nostra provincia c’è quella di Orsara di Puglia che rinnova il suo tradizionale appuntamento di novembre con la commemorazione del “fuoco dei morti”.

Fuca coste e cocce priatorjie è il suo avvenimento che non è da confondersi con la commemorazione dei defunti ma è una sorta di festa con cui le anime dei defunti sostano a mezzanotte, dinanzi al fuoco per… riscaldarsi, ma soprattutto per purificarsi e nello stesso tempo sono allontanati gli spiriti maligni dal fuoco, simbolo secondo le Sacre Scritture della purezza e santità di Dio. Sui davanzali delle finestre e davanti agli uscì della notte “dei morti”, ardono grossi ceri in zucche svuotate e trasformate in teschi. E per non disturbare le anime purganti si rientra prima della mezzanotte nelle proprie case dopo aver consumato, nell’attesa, carni arrostite, castagne, patate accompagnate da bevute di vino genuino. Anche in America a New York i defunti sono commemorati, non con le nostre calze dei morti, piene di dolci che vengono offerte ai bambini, ma con zucche svuotate, maschere e giocattoli.

A cura di Ettore Braglia

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