Home»Cultura e territorio»Foggia-Yanji, un ponte tra il Tavoliere e la Cina

Foggia-Yanji, un ponte tra il Tavoliere e la Cina

L'Università di Foggia da tre anni collabora attivamente con la Yanbian University, in corso una ricerca sullo sviluppo di tecniche per la microestrazione da matrici ambientali e alimentari.

Cominciata tre anni fa come ordinaria attività di collaborazione accademica, l’esperienza del prof. Maurizio
Quinto (associato di Chimica analitica al Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’Uni –
versità di Foggia) nella Repubblica Popolare Cinese sta diventando via via sempre più interessante e soprattutto
scientificamente sempre più significativa. Insieme ai colleghi della Yanbian University (situata nella città di Yanji,
circa 400.000 abitanti nel Nord Est della Cina), il prof. Quinto sta lavorando su nuove tecniche di microestrazione
che permettono di ottenere principi attivi da piante medicinali, quali sostanze antiossidanti o con dimostrate
attività antitumorali, in tempi molto ristretti e con l’utilizzo di pochissimo solvente. Lo strumento messo a punto,
e chiamato gas purge-microsyringe extraction system (GP-MSE) può essere utilizzato anche per analisi ambientali
e alimentari, ed è un’innovativa tecnica di microestrazione quasi completamente solvent-free, a tutto vantaggio
della sostenibilità ambientale.

«Mi occupo di tecniche microestrattive da qualche anno – commenta il prof. Maurizio Quinto – ed ho sviluppato, insieme ad altri colleghi, un modello teorico che, presentato ad un congresso a Dalian (Cina), è stato ritenuto molto interessante, in particolare dal prof. Li della Yanbian University. Alla fine della mia relazione – racconta il prof. Maurizio Quinto – il prof. Li si è avvicinato ed ha chiesto altri particolari riguardo alla mia attività scientifica, proponendomi di andare a trovarlo, il giorno dopo, presso il suo laboratorio di ricerca. Con la curiosità e il coraggio necessari in questi casi, il giorno dopo ho preso l’aereo per Yanji e da allora è cominciata la mia esperienza presso la Yanbian University, dove sono già tornato per tre volte, mentre nel frattempo il prof. Li è stato visiting professor per tre mesi (gennaio – aprile 2016, NdR) presso la nostra Università».

E’ nata così un’intensa collaborazione che, oltre a una serie di progetti che stanno creando
un concreto ponte scientifico tra il Tavoliere e la Cina (si pensi inoltre al sempre più frequente scambio di docenti
e studenti tra diverse accademie cinesi e il Conservatorio Umberto Giordano o l’Accademia di Belle Arti di Foggia),
ha fruttato diversi articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali, altri in fase di valutazione, poster
e relative relazioni a congressi.

Per rimanere aggiornato su questo argomento segui la redazione di Foggia Reporter anche su Facebook, Twitter e Instagram 
0
Condivisioni
Pinterest Google+

Nessun commento

Lascia un commento

Articolo precedente

De Zerbi-Foggia: le ultimissime. Domattina nuovo incontro con la società

Articolo successivo

Corso Wordpress a Foggia: Impara a Creare Siti Web!