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Festival CAPODANZE XIX edizione

Da venerdì 29 Dicembre 2017 a lunedì 1 gennaio 2018 a Biccari tra folklore e tradizioni

Organizzato dall’ass. Carovana Folkart, CAPODANZE è l’unico tipo di festival con al seguito centinaia di stagisti residenziali e con una full immersion di 15 ore al giorno in cui si alternano le varie sezioni artistiche del festival. Stage di danze, canto e musica d’insieme, schegge folk, “Sottosopra: il folk a domicilio”, “Donne e Madonne: canti d’amore e devozionali”, balli a mensa, spettacoli, concerti a ballo, clandestine sino a tarda notte, mensa festival, bar folk, enogastronomia locale.
In pratica i Comuni ospitanti si trasformano in piccoli villaggi turistici sia perché artisti e stagisti coinvolgono tutta la Comunità sia perché si registra il tutto esaurito nelle strutture ricettive locali: B&B, appartamenti, trattorie, pizzerie, ecc.
A Capodanze, i repertori musicali e coreutici del Sud (pizziche, tarantelle, tammurriate) dialogano con quelli di altre regioni italiane e straniere (occitane, francesi, balcaniche, greche,israeliane, ecc.).
Parteciperanno i musicisti: Andrea Capezzuoli (Milano), che è anche il D.A. del festival, i francesi IRIDIUM (Rémy Tatard e Maxence Camelin), Le Matrioske (Sicilia), La Voce della Tradizione (Campania), Giovanni Amati e li Senature dall’Alto Salento e molti insegnanti di danze, alcuni interni agli stessi gruppi di musicisti e altri single come Roberto Rossi (Milano), Claudio Cesaroni (Firenze), Rita De Vito (Roma), Ciro Troise (Napoli).
A Capodanze si può dormire a scuola, nelle aule con letti o per saccopelisti, dove c’è il cuore del festival con la reception, la mensa autogestita, gli stage, ecc., oppure si può dormire in comodi appartamenti e B&B a prezzi popolari convenzionati.
La full immersion nel festival comincia dalla mattina alle 10,00 con gli stage e prosegue ininterrottamente sino a tarda notte.
Schegge folk e concerti in piazza sono gratuiti.
Stage e concerti al chiuso sono riservati ai soci che contribuiscono alle spese del festival.
Per informazioni chiamare 380 437 9140
Il festival, che da 10 anni riceve il sostegno della Regione Puglia, è patrocinato anche dal Comune ospitante e sponsor privati. Preziosa la collaborazione della locale Associazione Culturale AGORART

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