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“Così morì Padre Pio”, il racconto dell’infermiere che l’assistette

Pio Miscio e il dottor Scarale assistettero Padre Pio durante l'ultima notte

Sono passati 50 anni dalla morte del frate dalle stimmate, oggi vogliamo ricordarlo con il racconto dell’infermiere Pio Miscio che quella notte, assieme al dottor Scarale, lo assistette fino all’ultimo.

Nella notte tra il 22 e il 23 settembre 1968 nella cella n.1 del convento di San Giovanni Rotondo, dove abitava Padre Pio, c’era anche lui. Si tratta di Pio Miscio, infermiere della Casa Sollievo, che era di turno in ospedale.

Accompagnò, “correndo”, il dott. Giovanni Scarale con l’aspiratore che doveva servire per aiutare nella respirazione il santo di Pietrelcina. Si aggiunge così un altro nome alla lista di coloro che erano presenti al momento della morte di Padre Pio.

«Padre Pio morì tra le braccia del dott. Scarale», ha ribadito Miscio con emozione. Una volta deceduto Padre Pio, corse in reparto per continuare il suo lavoro come infermiere di guardia.

Il dottor Scarale provò diverse volte a rianimarlo, ma senza successo. Le ultime parole del Santo furono”Gesù, Maria…”

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