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Corso di formazione sui contratti pubblici, l’Ordine degli Avvocati riconosce 20 crediti a partecipanti.

Prima lezione 13 gennaio, quattordici moduli da 4 ore ciascuno: costo complessivo 250 euro, le domande entro il 15 dicembre

L’Università di Foggia, segnatamente la cattedra di Diritto amministrativo del prof. Enrico Follieri, offre una importante occasione di studio e formazione professionale attraverso l’organizzazione del “Corso di aggiornamento sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture” destinato agli operatori del settore e a coloro che sono chiamati ad interpretare ed applicare la normativa contenuta nel D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50.

Gli appalti e le concessioni pubbliche riguardano una ragguardevole fetta del Prodotto interno lordo (P.I.L.) del
Paese, circa il 16%: si è in presenza, quindi, di un’importante attività d’impresa che muove interessi rilevanti e
produce ricchezza coinvolgendo numerosi soggetti, da imprenditori a maestranze, dai produttori dei beni impiegati a quelli che li trasformano, dai prestatori di servizi agli utenti. L’Università di Foggia ha deciso di rendersi interprete di questa esigenza organizzando un corso per dare agli operatori del settore la conoscenza, non solo teorica ma pratica, degli istituti da applicare in materia.

Come detto il corso trae origine dalle recenti regole poste dal D.Lgs. n. 50 e, quindi, in gran parte dalla normati –
va sulla fase dell’evidenza pubblica (da porre a confronto con le direttive ed i principi comunitari). L’aggiornamento e la formazione si svolgeranno con moduli indipendenti: proprio per la pluralità di fonti normative che disciplinano la materia, l’esame del Decreto legislativo sarà condotto confrontandolo con la Legge Delega e le Direttive Europee, nonché rapportato ad altri tre livelli istituzionali: quello della Costituzione, della Carta dei Diritti fondamentali dell’U.E. 2000/C364/01 e quello della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

I moduli previsti sono 14 della durata di 4 ore ciascuno, il corso sarà tenuto da 15 docenti ed esperti del settore
che tratteranno questi temi: definizioni e ambito di applicazione oggettivo (artt. 1-20) prof.ssa Francesca Cangelli;
organi di governance e decreto sulla trasparenza (artt. 212-215) prof.ssa Vera Fanti; fonti (art. 2) e affidamento
in house (artt.192-193) prof. Michele Trimarchi; appalti sopra e sotto soglia e ambito di applicazione soggettiva
(artt.35-43) dott.ssa Teresa Romei; esecuzione degli appalti (artt. 100-113) prof.ssa Francesca Cangelli;
pianificazione, programmazione, progettazione (artt. 21-27) avv. Lucia Murgolo; modalità di affidamento (artt.
28-34 e artt.44-58) prof. Antonio Barone; procedura di scelta del contraente (artt. 59-65) e partenariato pubblico
e privato (artt. 179-191) dott.ssa Costanza Boscia: svolgimento delle procedure per i settori ordinari (artt. 66-
76) dott.ssa Lucia Di Stefano; selezione offerte e aggiudicazione degli appalti nei settori ordinari (artt. 77-99)
dott.ssa Rosaria Russo; appalti nei settori speciali (artt. 114-163) avv. Antonio Guantario; i delitti dei pubblici uf –
ficiali contro la pubblica amministrazione dr. Giancarlo Pecoriello; contratti di concessione (artt. 164-178) prof.s –
sa Graziana Urbano; contenzioso (artt. 204-211) dr.ssa Federica Forte. Durante le lezioni verranno presi in analisi
anche importanti case history – ovvero sentenze, contratti e applicativi, riferimenti normativi e condotte assunte
a modello – scaturiti da decisioni assunte dall’A.N.A.C., dal Ministero dei Trasporti e dalla Presidenza del
Consiglio dei Ministri. Il corso non ha particolari prescrizioni, la partecipazione è aperta a tutti: tuttavia lo si ritiene molto importante soprattutto per il territorio che lo ospita, considerato che in Capitanata l’impatto degli appalti pubblici sul P.I.L. ha un peso molto maggiore che nel resto del Paese (per una serie di ragioni socio economiche che hanno a che fare, evidentemente, con l’elevatissima percentuale di disoccupazione territoriale).
Il corso si svolgerà presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia, in largo Papa Giovanni Paolo II, per 4 ore il venerdì pomeriggio dalle 15.30 e per altre 4 ore il sabato dalle 9.00. Durerà 7 settimane di se –
guito a partire dal 13 gennaio 2017 (conclusione calendarizzata 25 febbraio 2017).

Sul sito dell’Università di Foggia è disponibile il modulo per l’iscrizione al link www.unifg.it/didattica/corsidiformazione. Il termine per la domanda scade il 15 dicembre 2016 e può essere presentata via pec all’indirizzo protocollo@cert.unifg.it.

L’Ordine degli Avvocati della provincia di Foggia, a chi si iscriverà al corso, riconoscerà 20 crediti formativi, e
questo accreditamento sarà valido anche per gli avvocati iscritti ad altri Fori.
Il corso è a numero programmato massimo di 60 iscritti, per tutti varrà il criterio cronologico di presentazione
della domanda sino all’esaurimento dei posti disponibili (se le richieste superassero in numero consistente l’offerta, si potrà ipotizzare l’allestimento di un secondo corso): possono iscriversi coloro i quali sono in possesso almeno del titolo di scuola media superiore. L’importo per la iscrizione è di euro 250,00, da versarsi mediante bonifico bancario presso la Banca Popolare di Bari (IBAN IT38B0542404297000007001002) intestato all’Università di Foggia con la causale “Tassa di iscrizione al Corso di affidamento e gestione dei contratti pubblici”. La relativa ricevuta va allegata alla domanda di iscrizione

L’accreditamento sarà valido anche per gli avvocati iscritti ad altri Fori, per le lezioni i docenti prenderanno in analisi anche “case history” dell’A.N.A.C., del Ministero dei Trasporti e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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