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200 persone da tutta la provincia hanno partecipato alle “Camminate per il Parco”

Erano sei gli appuntamenti tematici organizzati nei vari contesti territoriali del Gargano al fine di conoscere meglio il Parco

Le camminate per il parco si sono concluse domenica 2 aprile sulle sponde delle lagune del Gargano.

Erano sei gli appuntamenti tematici organizzati nei vari contesti territoriali del Gargano al fine di conoscere meglio il Parco e per discutere di criticità e strategie di sviluppo.

“Spesso conosciamo poco il nostro patrimonio e con queste camminate – organizzate grazie alla disponibilità a titolo gratuito di diverse guide e amanti del nostro territorio – abbiamo avuto la possibilità di lavorare sul campo per condividere idee di tutela e sviluppo e toccare con mano le criticità oltre a percepire la potenzialità di tante zone fino ad ora trascurate dalla programmazione degli enti”, affermano gli organizzatori Domenico Ottaviano, Felice Piemontese e Domenico Sergio Antonacci, promotori del Comitato del Manifesto per il Buon Governo del Parco Nazionale del Gargano.

Dalla Foresta Umbra alle lagune del Gargano, passando per l’ambiente costiero, valli e boschi, spostando l’attenzione dai centri storici fino al delicato equilibrio della fauna che frequenta gli ambienti più remoti del promontorio, le camminate sono state molto partecipate con circa 200 iscritti da tutta la provincia e un picco di provenienza da Foggia (30%) e – dato molto interessante -, di età media di 33 anni, segno che c’è un forte interesse da parte dei giovani a conoscere il proprio territorio ma mancano del tutto azioni di coinvolgimento.

Fondamentale l’apporto dato fin da subito all’iniziativa dalle guide Pietro Caforio che ci ha portati a discutere del rischio idrogeologico, Matteo Falcone che ha permesso ai partecipanti conoscere l’incredibile biodiversità della foresta Umbra, Ventura Talamo che ha sensibilizzato sui fragili equilibri naturali e su come le azioni antropiche potrebbero conciliarsi con essi, e infine Michela Mastrorocco che si è affiancata ad Antonella Biscotti per portare all’attenzione la tematica dei centri storici e del loro recupero. Domenico Ottaviano e Domenico Sergio Antonacci hanno invece guidato i camminatori per il Gargano tra la costa dei trabucchi e le lagune, un patrimonio collettivo da mettere in rete, rendere fruibile e motore di sviluppo economico.

 

L’iniziativa Camminate per il Parco è figlia della presentazione del manifesto per il Buon Governo del Parco Nazionale tenutasi a Vico del Gargano il 28 gennaio scorso, durante la quale Domenico Ottaviano, Felice Piemontese e Domenico Antonacci hanno fatto un bilancio delle attività dell’ente Parco a guida Stefano Pecorella bocciando di fatto la sua gestione, ritenuta inefficace e non corrispondente ai bisogni della comunità. All’incontro del 28 è seguito quello con i sindaci del 5 marzo, dove il comitato ha chiesto ai sindaci di fare uno scatto di reni per perseguire un’azione di rinnovamento della governance.

Nel frattempo il comitato aveva raggiunto quota 700 firme al Manifesto e aggregato al team altri giovani garganici tra i quali Antonella Biscotti.

 

“La prossima tappa a cui stiamo già lavorando – specifica Antonacci – è la stesura un documento più corposo che indichi al futuro Presidente quanto emerso dalle camminate, fornendo all’Ente stesso, nella fase delle osservazioni da inviare per il Piano del Parco, idee e proposte progettuali in modo da attuare una governance davvero condivisa  con la comunità che il parco lo vive ogni giorno”.

Chiunque lo voglia può contribuire a questo documento – precisa Ottaviano. Abbiamo creato l’indirizzo mail manifestoperilparco@gmail.com e invitiamo tutti i portatori di interesse ad avanzare le proprie idee e proposte per dare vita ad un’unica azione più incisiva.

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