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Un altro duro colpo al clan dei “montanari”

Guerra Giulio è ritenuto vicino al clan "li Bergolis"

I Carabinieri della Stazione di Monte Sant’Angelo hanno tratto in arresto il pluripregiudicato 28enne GUERRA Giulio, ritenuto “vicino” ad esponenti del clan mafioso “li Bergolis” di Monte Sant’Angelo.

L’uomo, già rinchiuso nel carcere di Foggia per mano degli uomini dell’Arma della Compagnia di Manfredonia il 28 aprile scorso in esecuzione di un provvedimento della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Milano per l’espiazione di una pena definitiva pari a due anni, tre mesi e cinque giorni di reclusione, oltre al recupero di una multa pari a 3.300 euro, per concorso in rapina a mano armata e reati in materia di armi commessi nel 2008 in provincia di Pavia, ha ricevuto nuovamente la “visita” dei Carabinieri di Monte Sant’Angelo i quali, questa volta direttamente tra le mura carcerarie foggiane, lo hanno nuovamente dichiarato in stato di arresto per un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso nei suoi confronti dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari. Da scontare sono altri due anni e sei mesi di reclusione, oltre ad una multa di 600 euro, per un concorso in detenzione e porto di armi da sparo clandestine.

I fatti in questione risalgono al 2009. Il 3 giugno 2009, infatti, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Foggia, presso il casello autostradale di San Severo, sottoposero a controllo un’autovettura su cui vi erano i pregiudicati PETTINICCHIO Matteo e LAURIOLA Michele, arrestando in flagranza di reato i due per detenzione e porto di armi comuni da sparo poiché, a seguito di perquisizione veicolare, venne rinvenuta una pistola cal. 45 e 59 cartucce dello stesso calibro illegalmente detenute. Le indagini, svolte nel corso della latitanza di Franco li Bergolis dal Nucleo Investigativo di Foggia unitamente al ROS di Bari, erano terminate con il deferimento di 18 persone, tutte appartenenti o sodali di alcuni clan mafiosi della provincia, nello specifico dei Francavilla e del clan dei Montanari, ritenuti responsabili di ricettazione in concorso, detenzioni di armi, tentata estorsione e favoreggiamento, per l’appunto, della latitanza di Franco li Bergolis. L’operazione, nota con il nome “BLAUER”, della Procura Distrettuale Antimafia di Bari, aveva portato, il 22.06.2011, gli uomini dell’Arma all’arresto di 14 soggetti, dei quali in carcere finivano tra glia altri Francavilla Emiliano, Lanza Alessandro, Lanza Mario, Grilli Angelo Gioacchino, Guerra Giulio e Bisceglia Donato. Si sottrassero alla cattura Emilio Franco, Enzo Miucci e Mario Clemente.

I Carabinieri della Stazione di Pieve Emanuele (MI) arrestarono per ultimo Emilio Franco, cl. ’55, mentre Enzo Miucci e Clemente Mario erano stati già rintracciati dai Carabinieri di Foggia. Le indagini accertarono che Franco Emilio aveva ceduto la pistola oggetto di furto a Guerra Giulio, il quale a sua volta l’aveva venduta a Matteo Pettinicchio prima che questi venisse arrestato di rientro a Monte Sant’Angelo.

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