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Troia appello per Brando, il “cane più triste del mondo”

Ritrovato una settimana fa in aperta campagna, non si è mai mosso dal suo angolino nel canile. Volontari lanciano un appello: "Non conosciamo la sua storia, ma sappiamo che aspetta solo una carezza"

Ritrovato una settimana fa in aperta campagna, non si è mai mosso dal suo angolino nel canile. Volontari lanciano un appello: “Non conosciamo la sua storia, ma sappiamo che aspetta solo una carezza”

È stato trovato in aperta campagna una settimana, vagava smarrito in compagnia di un pastore tedesco. Lui è Brando, ribattezzato dai volontari e dagli operatori del canile di Troia, ma per tutti i volontari è diventato subito il “cane più triste del mondo”.

Da oltre una settimana infatti, vale a dire da quando i veterinari della Asl lo hanno recuperato e portato nella struttura che ospita oltre cento randagi, resta fermo per ore nel suo box. “Quando abbiamo trovato Brando era molto magro e pieno di parassiti. Non conosciamo la sua storia, né chi sia stata la sua famiglia. Brando ha difficoltà ad ambientarsi, mangia molto poco e trascorre gran parte della sua giornata immobile in un angolino” – raccontano i volontari.

La triste storia di questo cucciolone è raccontata sulla pagina Facebook della struttura ‘Gli amici del canile di Troia’ da dove è stato lanciato un appello affinché Brando possa trovare casa.“Se solo tu potessi raccontarci la tua storia chissà cosa ci diresti, chissà che vita facevi prima. Di te sappiamo solo che sei stato abbandonato qualche mese fa in campagna. Tu, invece, sei un gigante pacioccone, resti lì fermo nel tuo angolino e aspetti solo una carezza”– si legge sul profilo social.

“Abbiamo avuto un primo contatto con una famiglia che vive in Toscana. Stiamo facendo i dovuti accertamenti prima di poter procedere con l’adozione. Da qualche giorno Brando sta lentamente stringendo amicizia con un meticcio di nome Maia. Ma è ancora tanto impaurito” – afferma una volontaria.

Fonte: http://bari.repubblica.it

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