Home»Cronaca»Tornano in libertà i furbetti del cartellino

Tornano in libertà i furbetti del cartellino

Scarcerazione anche per il dirigente Antonio Stanchi

I 13 dipendenti del Comune di Foggia, accusati di truffa ai danni dello stato, sono tornati in libertà; a disporlo, il gip del tribunale di Foggia che ha ordito la scarcerazione per tutti i dipendenti statali accusati di assenteismo.

Gli accusati si trovavano al momento agli arresti domiciliari, la pena è stata adesso commutata nell’interdizione dal lavoro per la durata di 12 mesi. Tre dei fannulloni hanno inoltre risarcito, mediante bonifico, l’ente truffato.

Il gip Carmen Corvino ha cosi motivato la decisione presa “il rischio di reiterazione può essere scongiurato con la misura non detentiva dell’interdizione dal lavoro per la durata di 12 mesi (ritenuta adeguata alla gravità dei fatti) non essendo altre misure pertinenti ai fatti contestati, ha sostituito i domiciliari con l’interdizione dal servizio per 12 mesi agli indagati”

Per rimanere aggiornato su questo argomento segui la redazione di Foggia Reporter anche su Facebook, Twitter e Instagram 
0
Condivisioni
Pinterest Google+

Nessun commento

Lascia un commento

Articolo precedente

Foggia Calcio, allenamento a porte aperte allo Zaccheria

Articolo successivo

“La guida Lonely Planet offende la Puglia”: mozione di Cera