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Ritrovamento di ossa a Vieste, si teme la lupara bianca

C’è l’ipotesi di un nome dietro la vittima di lupara bianca della mafia del Gargano, i cui resti sono stati rinvenuti nei giorni scorsi in una grotta profonda trenta metri a Vieste

C’è l’ipotesi di un nome dietro la vittima di lupara bianca della mafia del Gargano, i cui resti sono stati rinvenuti nei giorni scorsi in una grotta profonda trenta metri a Vieste, in località Tocco del Lupo. Oltre alle ossa di un solo uomo, i carabinieri avrebbero ritrovato anche altro materiale che forse li avrebbe indirizzati su una pista precisa. Il dna che sarà ricavato dai resti sarà poi comparato con il dna di alcuni parenti di scomparsi per chiarire chi possa essere la vittima. Dalle prime analisi effettuate pare che quei resti umani risalirebbero a svariati anni fa. Sul Gargano le vittime della lupara bianca sono decine.

Fonte: Manfredonianews

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