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In Puglia aumentano incidenti stradali e decessi

L'Agenzia Regionale per la Mobilità ha stimato un aumento del +9,5% della mortalità per incidente stradale: nel corso del 2016 infatti si sono verificati 9.932 sinistri stradali che hanno provocato 254 vittime, di cui ventiquattro pedoni, ed il ferimento totale di 16.768 persone

L’Agenzia Regionale per la Mobilità (AREM) ha stimato un aumento del +9,5% della mortalità per incidente stradale: nel corso del 2016 infatti si sono verificati 9.932 sinistri stradali che hanno provocato 254 vittime, di cui ventiquattro pedoni, ed il ferimento totale di 16.768 persone. Situazione critica anche per il resto dello stivale: l’Istat ha decretato che nel corso degli ultimi dieci anni, dopo una tendenza che propendeva verso una diminuzione dei sinistri, il 2016 ha segnato un’impennata di incidenti stradali con conseguenze mortali. (Clicca qui per leggere il rapporto dell’Arem)

Bari la più fatale in Puglia

Statistiche
Le statistiche stimate dall’Agenzia Regionale per la Mobilità, crediti: AREM

Il capoluogo pugliese è risultato essere il più fatale con 3.576 incidenti stradali, 75 morti e 5.874 feriti; sul podio anche Foggia (1.299 incidenti, 49 morti e 2.500 feriti) e Lecce (1.939 incidenti, 44 morti e 3.179 feriti). Nel caso di Foggia gli incrementi del 2016 sono del 13,1% per gli incidenti stradali (+10,6% rispetto al 2015), 19,3% per le vittime della strada (+8,9% rispetto al 2015) e 14,9% per il numero di feriti (+19,6% rispetto al 2015).

Estate fatale

Altro dato importante ricavato dall’Arem è il rapporto mese/numero di decessi e l’estate 2016 si è classificata come uno dei periodi più fatali della storia pugliese: il mese di Luglio ha registrato più di 1000 sinistri che hanno provocato 23 morti e circa 1700 feriti, seguono il mese di Giugno con 928 sinistri (22 morti e più di 1500 feriti) ed il mese di Agosto con 924 incidenti, 36 decessi (valore più alto registrato nel 2016 per il numero di vittime) e oltre 1600 feriti. L’estate 2016 ha registrato inoltre un indice di mortalità pari a 4 morti ogni 100 incidenti.

Mesi/Vittime
Le statistiche stimate dall’Agenzia Regionale per la Mobilità circa il rapporto “Mesi/Vittime”, crediti: AREM

Week-end (quasi) innocente

Significativo anche il rapporto sui giorni della settimana con il più alto numero di incidenti e vittime; i picchi più alti sono stati registrati il venerdì con il 16,6% di incidenti (41 decessi in media) e il lunedì con il 15,0% (39 decessi); il sabato è invece il giorno con il più alto numero di vittime (51 decessi). La domenica si è confermata, come per gli anni, il giorno in cui si verificano meno incidenti  (10,9%) ma presenta il più alto indice di mortalità: 3,9 morti ogni 100 incidenti. Martedì è il giorno che ha registrato il minor numero di decessi, “solo” 24.

I weekend del 2016 totalizzano il 25,2% dei sinistri stradali con la perdita media di 93 persone (il 36,5% delle vittime totali dell’anno): gli incrementi sono del 7,9% per il numero di incidenti, 12,0% il numero di morti, 12,0% e 9,4% quello dei feriti: si è passati dai 71 incidenti mortali con 83 decessi del 2015 ai 76 incidenti mortali e 93 morti del 2016.

Giorni/Vittime
Le statistiche stimate dall’Agenzia Regionale per la Mobilità circa il rapporto “Giorni/Vittime”, crediti: AREM

Le ore della giornata

Nel corso del 2016 sono state le prime ore della giornata lavorativa, dalle 9.00 alle 15.00, a concentrare il più alto numero di incidenti (39,6% del totale) ed il più alto numero di decessi (32,6% del totale). Il 74,0% del totale dei decessi è riferibile a sinistri avvenuti nelle ore diurne (tra le 6:00 e le 21:00) mentre il 26,0% (del totale) è concentrato nelle ore serali e notturne (dalle 22:oo alle 5:00).

Rispetto al 2015 si è segnalato un aumento della mortalità del 63,0% nella fascia
oraria compresa tra le 9:00 e le 12:00, che va scemando al 44,4% nella fascia 00:00 – 3.00 dimezzandosi ancora al 20,7% nella fascia dalle 6.00 alle 9.00; in riduzione, invece, la mortalità nella fascia oraria 3.00-6.00 (-16,7%) e nella fascia orario 18-21(-16,2%).

Orario/Vittime
Le statistiche stimate dall’Agenzia Regionale per la Mobilità circa il rapporto “Orario/Vittime”, crediti: AREM

Locazione, categoria  di strada, natura dell’incidente

L’approfondita relazione dell’Arem prosegue indicando la locazione degli incidenti: il 70,1% si è verificato all’interno dei centri abitati con il 27,0% di decessi, il 29,0% fuori dall’abitato con il 71,4% di decessi e lo 0,9% in autostrada con l’1,6% dei decessi.

Locazione/Vittime
Le statistiche stimate dall’Agenzia Regionale per la Mobilità circa il rapporto “Locazione/Vittime”, crediti: AREM

Circa la metà degli incidenti stradali registrati in Puglia si è verificato in concomitanza di incroci
(49,3%) che hanno determinato il 16,9% dei decessi ed il 50,6% dei feriti. Il 41,1% dei sinistri stradali è avvenuto in rettilineo con il decesso di 157 individui ( il 61,6% del totale dei decessi) e l’8,5% dei sinistri è avvenuto in curva determinando il 18,0% dei deceduti.

Categoria di strada/Vittime
Le statistiche stimate dall’Agenzia Regionale per la Mobilità circa il rapporto “Categoria di strada/Vittime”, crediti: AREM

Gli incidenti tra veicoli in marcia sono stati i più numerosi con una percentuale pari al 72,4% ed in leggero aumento rispetto ai valori osservati nel 2015. Sono risultati in leggero calo i sinistri che hanno visto coinvolto i veicoli e pedoni ed in leggero aumento rispetto gli incidenti stradali che hanno visto la fuoriuscita del veicolo.

Natura dell'incidente/Vittime
Le statistiche stimate dall’Agenzia Regionale per la Mobilità circa il rapporto “Natura dell’incidente/Vittime”, crediti: AREM

Donne al volante…? Più brave degli uomini!

Nel 2016 i conducenti coinvolti nei sinistri stradali nel territorio pugliese sono stati oltre 18mila di cui il
77,6% di sesso maschile ed il 22,4% di sesso femminile; rispetto ai valori registrati nel 2015 si è
osservato un incremento del numero di conducenti coinvolti pari al 5,2%. Si rileva un aumento nella classe di età over 65 che passa dal 10,5% all’11,6% e nella classe d’età 45-64 che passa dal 28,7% al 28,9%. Analizzando i valori assoluti si è osservato un incremento nel numero dei conducenti coinvolti di età fino a 17 anni del 18,3% e nel numero di conducenti di età 25-29 anni con del 9,4%.

Incidenti/Età
Le statistiche stimate dall’Agenzia Regionale per la Mobilità circa il rapporto “Incidenti/Età”, crediti: AREM

Le strade più incidentate

Nella provincia di Foggia le strade più incidentate sono state la SS. 016 con 53 sinistri, 7 decessi e 124 feriti, la SS. 089 che ha contato 38 incidenti, 8 morti e 73 feriti, la SS. 673 (tangenziale di Foggia) con 32 sinistri, 2 morti e 78 feriti, la A14 che è stata teatro di 28 incidenti, 1 decesso e 57 feriti.

Tra le provinciali la più incidentata è stata la SP. 077 con 17 sinistri e 31 feriti, la SP. 109 con 11 sinistri, 2 morti e 17 feriti, la SP. 095 con 10 sinistri, 1 morto e 23 feriti e la SP. 041 con 9 sinistri, 4 morti e 12 feriti.

La Fondazione “Ciao Vinny Onlus” per la sicurezza

Con “C’è più gusto a fare beneficenza” la fondazione propone l’acquisto dei suoi panettoni artigianali (750gr) a 10 euro ciascuno: l’intero ricavato sarà destinato al sostegno del progetto “Strade da vivere”. Dal 15 al 24 dicembre sarà allestito un banchetto per la vendita e l’acquisto in via Argiro a Bari (tra via Abate Gimma e via Calefati). L’iniziativa viene riproposta per cercare di continuare l’opera di sensibilizzazione all’educazione stradale, tema più che mai è attuale.

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