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Premio Francovich, vince la Basilica di Siponto

Alla Basilica paleocristiana di Siponto e alle Catacombe di Napoli il Premio Francovich 2016. Ma Siponto ha stravinto nella votazione pubblica con ben 18.025 voti. Un risultato che evidenzia ancora di più l’amore dei cittadini per una delle opere più importanti della provincia di Foggia, arricchita nel 2016 dall’arte di Edoardo Tresoldi. Il premio, intitolato alla memoria del professor Riccardo Francovich, viene conferito al museo o parco archeologico italiano che, a giudizio dei propri soci e dei cittadini partecipanti alla votazione, rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti.

La Commissione Giudicatrice, presieduta da Giuliano Volpe (Presidente SAMI e Presidente del Consiglio Superiore Beni Culturali e Paesaggistici del MiBACT), è composta da Paola Galetti (Professore di Storia medievale, Univ. Bologna), Federico Marazzi (Professore di Archeologia medievale Univ. Napoli Suor Orsola Benincasa), Antonella Pinna (Dirigente Regione Umbria), Piero Pruneti (Direttore di Archeologia Viva), Ugo Soragni (Direttore Generale Musei, MiBACT), Anna Maria Visser (Professore di museologia, Univ. Ferrara).

La Commissione, come negli anni precedenti, ha selezionato sette musei-siti:

Napoli, Catacombe San Gennaro/San Gaudioso
San Giovanni Valdarno (AR), Museo delle Terre Nuove
Ascoli Piceno, Museo dell’Alto Medioevo
Loppio (TN), Area archeologica attrezzata
Siponto (FG), Area di Santa Maria
Roma, Santa Maria Antiqua (Foro Romano), allestimento multimediale
Savona, Civico Museo Archeologico e della città di Savona (Museo del Priamàr)
A partire dallo scorso anno, alla votazione dei soci della SAMI, si è aggiunto anche il voto pubblico dei non soci, in modo da allargare il più possibile la partecipazione e mobilitare, in tal modo anche sensibilizzandoli, i cittadini italiani e in particolare le comunità locali più direttamente coinvolte.

La votazione di quest’anno ha raggiunto, sotto questo profilo, un risultato davvero straordinario. Hanno infatti votato complessivamente 30.555 persone. Le votazioni si sono concluse alle ore 24:00 del 15 gennaio.

I risultati sono riassunti nella seguente tabella:
Museo: voti soci/votazione pubblica
Napoli, Catacombe San Gennaro/San Gaudioso:62/6.983
San Giovanni Valdarno (AR), Museo delle Terre Nuove: 10/238
Ascoli Piceno, Museo dell’Alto Medioevo: 13/778
Loppio (TN), Area archeologica attrezzata: 3/352
Siponto (FG), Area di Santa Maria: 26/18.025
Roma, Santa Maria Antiqua (Foro Romano), allestimento multimediale: 31/1192
Savona, Civico Museo Archeologico e della città di Savona (Museo del Priamàr): 40/2.987

Risultano, dunque, vincitori dell’edizione 2016: Catacombe di Napoli e Santa Maria di Siponto

Si tratta di due risultati di grande rilievo, perché premiano, nel caso delle Catacombe di Napoli, oltre alla straordinaria importanza storico-archeologica dei monumenti, posti sotto la cura della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, l’opera di gestione attiva e innovativa effettuata dai ragazzi del Rione Sanità, guidati da don Antonio Loffredo, con la coop. La Paranza, e il sostegno della Fondazione San Gennaro, grazie alla quale nel 2016 si è raggiunto il risultato straordinario di oltre 100.000 visitatori; nel caso della basilica paleocristiana di Santa Maria di Siponto, il coraggioso e innovativo intervento di sistemazione dell’area con la realizzazione di una suggestiva installazione artistica in metallo, opera del giovane artista Edoardo Tresoldi, che sta riscuotendo un enorme successo di pubblico.

Di straordinario rilievo sono anche le personalità scelte dalla Giuria per il premio speciale per la divulgazione della storia e dell’archeologia del Medioevo presso il pubblico dei non specialisti: lo storico del Medioevo Franco Cardini, da sempre impegnato nella ricerca storica in modo anche da ricongiungere il mondo medievale con i problemi e gli scenari della realtà contemporanea, e il più grande divulgatore scientifico d’Italia, Piero Angela, di cui è nota e apprezzata l’opera di comunicazione anche nel campo delle scienze storiche e archeologiche.

Nelle passate edizioni sono stati premiati i seguenti musei-siti: Biddas. Museo dei villaggi abbandonati della Sardegna (2013); Parco Archeominerario di Rocca San Silvestro (premio speciale 2013); Museo Archeologico della Crypta Balbi-Museo Nazionale Romano, Roma (2014); Archeodromo e Parco della Fortezza Medicea di Poggibonsi (2015).

Per l’opera di divulgazione: Marco Salvador (2013), Alessandro Barbero (2014), Pupi Avati (2015).

La cerimonia di conferimento del premio si svolgerà a Firenze in occasione della manifestazione tourismA 2017 il 16 febbraio 2017 (ore 20:45) a Palazzo Vecchio (Salone de’ Cinquecento), in occasione della cerimonia di inaugurazione della manifestazione) e il 17 febbraio (ore 15:00) al Palazzo dei Congressi (Auditorium), in occasione dell’inizio della XIII Incontro Nazionale di Archeologia Viva.

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