Home»Cronaca»Piano abbattimenti, Parco del Gargano: servono altri 2 milioni

Piano abbattimenti, Parco del Gargano: servono altri 2 milioni

Cinquanta gli immobili abusivi abbattuti, ma ne sono stati individuati altri settanta, per i quali il Parco Nazionale del Gargano ha chiesto al Ministero 2 milioni di euro.

Grazie alla convenzione siglata nel 2014 tra i Comuni dell’Area Protetta, il Parco Nazionele del Gargano e la Procura della Repubblica di Foggia, è stato possibile intervenire sugli immobili abusivi colpiti dai decreti di abbattimento emessi dalla stessa autorità giudiziaria, a seguito delle sentenze definitive di condanna degli autori dei reati. Cinquanta gli interventi operati per esaurire il fondo ministeriale (500mila euro), giacente da un decennio nel bilancio dell’Ente.

Adesso il Ministero dell’Ambiente ha chiesto all’Ente Parco di avanzare una richiesta per rimpinguare il capitolo del bilancio, previsto per interventi di abbattimento e ripristino delle aree interessate dagli abusi. La risposta non si è fatta attendere. A seguito di una ricognizione effettuata dalla Procura, sono stati individuati altri 70 interventi, per un costo stimato di 2 milioni di euro. Questo l’importo richiesto dal Parco nazionale del Gargano. Resta da verificare se, in un periodo di crisi e tagli come questo, la cifra sia effettivamente ottenibile.

Per rimanere aggiornato su questo argomento segui la redazione di Foggia Reporter anche su Facebook, Twitter e Instagram 
0
Condivisioni
Pinterest Google+

Nessun commento

Lascia un commento

Articolo precedente

Monti Dauni senz'acqua per 33 ore: chiusura rubinetti il 16 maggio

Articolo successivo

Buche in via Trinitapoli, Buonarota a Landella: «Rischio per i lavoratori, interventi urgenti»