Home»Cronaca»Discarica a fuoco: l’nidignazione dell’Unione degli Studenti

Discarica a fuoco: l’nidignazione dell’Unione degli Studenti

Una discarica di circa 500 ecoballe ha preso fuoco in Via del Mare, poco fuori Foggia: i ragazzi dell'Unione Studenti dicono basta

Sabato 21 luglio, una discarica di circa 500 ecoballe ha preso fuoco in Via del Mare, poco fuori Foggia: i ragazzi dell’Unione Studenti dicono basta

Sabato scorso, una grossa quantità di rifiuti ha preso fuoco. In questa città sembra quasi la routine. Eppure, i ragazzi dell’Unione Studenti dicono basta:

“Questa notizia potrebbe risalire a una qualsiasi data di un qualsiasi mese di un qualsiasi anno degli ultimi 30 anni nel nostro territorio. Può essere accaduto ieri come oggi come 4 anni fa, a seguito le segnalazioni, i video, l’intervento delle forze dell’ordine, le parole di condanna della politica attenta alla salute e al benessere del cittadino, poi le indagini aperte e chiuse e di nuovo il fumo nero nel cielo a distanza di pochi mesi.

A Fuoco Una Discarica, L'ndignazione Dell'unione Studenti
A Fuoco Una Discarica, L’ndignazione Dell’unione Studenti

“Sicuramente doloso”, hanno detto gli inquirenti. Il comune ha detto ancora una volta di tenere chiuse porte e finestre. La politica ha detto ancora una volta che rischiamo di essere la terra dei fuochi 2.

Noi invece diciamo che ci siamo un po’ stancati di rivedere sempre lo stesso film.

In pochi anni di vita abbiamo visto fin troppe nubi di plastica, e ci siamo sentiti dire fin troppe volte di tenere chiuse porte e finestre per non far entrare i fumi e nel frattempo probabilmente abbiamo dimenticato di chiuderle alla mafia, la quale lotta deve essere intesa come una resistenza culturale e sociale quotidiana, particolare e generale per un futuro più degno per tutti e tutte noi.

Chiediamo alle istituzioni che non si chiuda la porta alla verità e alla giustizia per aprire un portone all’omertà e la corruzione. Parliamo di antimafia nelle scuole, dove sempre più si lascia spazio al rigido nozionismo. Ancora una volta ripartiamo dai luoghi della formazione, dalle piazze per creare coscienza civile e coesione sociale, affinché ciò che ci ripetiamo in questi momenti, così spregevoli, venga effettivamente messo in atto.

Numerosissimi sono i disagi ambientali che si verificano a Foggia: amiamo la nostra terra e riteniamo fondamentale sensibilizzare e denunciare, per questo ci impegniamo a portare la questione ambientale al centro del dibattito cittadino e nei luoghi della formazione.”

0
Condivisioni
Pinterest Google+
Articolo precedente

Rassegna cinematografica Parco San Felice, il programma completo

Articolo successivo

La guerra dell'olio in Puglia: "Stop all'import dalla Tunisia"

Nessun commento

Lascia un commento