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Ilva: il Tar boccia l’istanza della Regione Puglia​

Il Tar del Lazio ha respinto l’istanza della Regione Puglia riguardante l’accesso agli atti del procedimento relativo all’aggiudicazione della procedura di trasferimento dell’Ilva di Taranto alla Am Investco Italy

Il Tar del Lazio ha respinto l’istanza della Regione Puglia riguardante l’accesso agli atti del procedimento relativo all’aggiudicazione della procedura di trasferimento dell’Ilva di Taranto alla Am Investco Italy.

La Regione Puglia chiedeva di ricevere il piano industriale di AM InvestCo e la relativa documentazione presentati in sede di offerta; ma per il Tar la Regione non ha dimostrato che questi documenti possano contenere contengano “informazioni ambientali autonomamente estraibili dal contesto generale e ulteriori e diversi da quelli desumibili dal contenuto del d.p.c.m. impugnato per la fase di merito”. Inoltre per il Tar, “non appare neanche censurabile la conclusione del Mise” secondo la quale il piano industriale di AMI esula dalla materia ambientale e riguarda “aspetti tecnici, operativi ed economici concernenti l’integrale attività del trasferito complesso produttivo”.

“Gli ulivi di Tap, il gasdotto, le trivelle e ora l’accesso agli atti sul dossier Ilva. Il Governatore pugliese infila l’ennesimo ko consecutivo davanti al Tar. Un record. Un risultato da guinness, che consegna Emiliano alla storia per un primato unico: quello delle cause perse. Lo dichiara Francesca Franzoso consigliere regionale di Forza Italia. “Nostalgia per la toga a parte, dopo l’ultima sconfitta Emiliano dovrebbe cominciare a dirimere i conflitti tra la Puglia e gli altri livelli dello Stato, stando più lontano dai tribunali e praticando di più la mediazione politica, la concertazione, il dialogo istituzionale. La Puglia ne guadagnerebbe in tempo, denaro e, soprattutto in credibilità” – si legge.

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