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Furti di cavi di rame a Foggia, città al buio

Ancora furti di rame a Foggia. I ladri hanno costretto al buio via Petrucci, Rione Candelaro, via Martiri di via Fani e la zona degli Ospedali Riuniti. Il sindaco Franco Landella: "Inasprire le pene".

Via Petrucci, Rione Candelaro, via Martiri di via Fani e la zona degli Ospedali Riuniti al buio, ieri, dopo l’ennesimo furto di rame a Foggia. Sono stati gli stessi tecnici dell’Amministrazione Comunale a denunciare il fatto in Questura. Come se non bastasse, è stato appiccato un incendio a un quadro elettrico in via Napoli, che ha costretto alla sostituzione di 37 lampade.

Non si è fatta attendere la reazione del sindaco, Franco Landella, che in un post su Facebook ha condannato l’accaduto, invocando un inasprimento delle pene per i furti di rame. “Nei mesi scorsi ho chiesto al ministro degli Interni Alfano ed al sottosegretario Bocci un intervento deciso per porre un freno ad un fenomeno che crea numerosi disagi ai cittadini, ma purtroppo ad oggi ancora nulla è stato fatto – ha spiegato il sindaco -. L’unico rimedio che l’Amministrazione comunale può porre in essere è quello di cementificare i pozzetti per evitare nuovi furti, ma servirebbe un inasprimento delle pene per chi si macchia di questo tipo di reato che prevede solo una denuncia penale nei confronti di coloro che vengono sorpresi a sottrarre i conduttori in rame.”

“I predoni, ormai – ha proseguito il sindaco -, si sono spinti finanche nelle immediate vicinanze della Questura e del comando provinciale dei carabinieri. Invito i cittadini a segnalare alle forze di polizia, anche in forma anonima, chi in modo sospetto si aggira nei pressi dei pozzetti o vicino i quadri di comando.”

 

 

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