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Foggia: quattro cuccioli lasciati al freddo in una stretta gabbia tra i loro escrementi

«Meglio il peggior canile che questo scempio», questa la denuncia dei Volontari Protezione Animali di Foggia

Foggia – Da lunedì 24 settembre quattro cuccioli sono in questa gabbia di contenzione degli anni ’50, in una condizione al limite della sopravvivenza, al freddo e abbandonati a se stessi.

«Nei loro escrementi mangiano e dormono al freddo nel box dell’ASL veterinaria della nostra città», questa le denuncia che abbiamo ricevuto dai Volontari Protezione Animali di Foggia, preoccupati per la salute dei cuccioli.

«Per documentare questa vergogna abbiamo cercato di non guardarli negli occhi e siamo scappati via. Meglio il peggior canile che questo scempio. Abbiamo un canile che è in ostaggio al gestore. Abbiamo il randagismo che è in ostaggio al Comune di Foggia – sostiene il presidente dell’associazione Terry Marangelli -. La città è stanca di assistere all’ atteggiamento omissivo delle Istituzioni  e all’impossibilità di accedere al canile di Foggia. Né ci è dato di sapere, pubblicamente,  come proceda la gestione della struttura dopo la scadenza del 31 agosto scorso».

«Malgrado la pressioni delle Associazioni foggiane,  e,  nonostante la collaborazione prestata dalle stesse ad accollarsi l’assistenza di numerosissimi animali recuperati sul territorio comunale, in assenza di un qualsivoglia protocollo operativo a tutela dei randagi, l’Amministrazione è sorda a qualsiasi tipo di richiesta», denuncia la Marangelli.

 

 

 

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