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De Leonardis: “Sgombero ‘Gran ghetto’, pagina attesa da fin troppo tempo”

Nota del presidente del gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis

Di seguito, una nota del presidente del gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis.
“Il ‘Gran Ghetto’ da troppi anni è diventato il simbolo di tanti fallimenti. Delle politiche per l’immigrazione e l’integrazione, del rispetto della legalità e della dignità umana. Nonostante le leggi, gli impegni e gli sforzi delle istituzioni coinvolte, le tante dichiarazioni e promesse e i continui proclami e annunci, ha rappresentato una sorta di zona franca nella quale era impossibile entrare e intervenire, un villaggio segnato dal degrado e dallo sfruttamento. Una sconfitta che ha segnato profondamente la comunità pugliese e nazionale, una ferita aperta e sanguinante per chi crede nel diritto e nel rispetto delle persone e delle vite. Lo sgombero in corso da questa mattina era una notizia attesa e auspicata, che non servirà certo ad archiviare un problema diventato emergenza – alla luce anche dei cambiamenti dei flussi migratori, una realtà non più episodica e occasionale ma con la quale occorrerà confrontarsi e rapportarsi quotidianamente nei decenni a venire – ma almeno ricorda a ognuno di noi, all’opinione pubblica e alle persone che in quel contesto così inumano vivevano, che lo Stato non ha abdicato, e il tempo dei continui tentennamenti è finito. Adesso si aprirà una nuova pagina, altrettanto complessa e delicata, e la Regione Puglia per prima dovrà mostrare di essere all’altezza delle aspettative e delle esigenze. Per la tutela di quelle persone, del comparto agricolo – sul quale il caporalato getta ombre sinistre e inquietanti che lo danneggiano fino alla criminalizzazione indistinta e alla paralisi – e della nostra comunità, che deve rifuggire dalla scorciatoia e dalla tentazione dell’intolleranza e del razzismo, ma merita comunque risposte concrete fino ad oggi sempre e solo annunciate”

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