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Controllo del territorio: 5 arresti dei Carabinieri

Controlli a tappeto da parte dei militari

Durante lo scorso fine settimane, in tutto il territorio della Compagnia di Cerignola, che si estende dalle spiagge di Margherita di Savoia ai monti di Monteleone di Puglia, al confine con la Campania, è stato attuato un complesso dispositivo di controllo straordinario del territorio che, grazie all’impiego di numerose pattuglie, di numerose perquisizioni personali e domiciliari, del controllo alla circolazione stradale e di soggetti pregiudicati sottoposti ad obblighi di legge, il tutto con il prezioso supporto prestato dai Carabinieri degli Squadroni Eliportati Cacciatori di Sardegna e di Sicilia e del Nucleo Elicotteri di Bari-Palese, ha portato all’arresto di sette persone, sia nella flagranza del reato che in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, oltre che al deferimento in stato di libertà di ulteriori tre soggetti.

Tre sono stati gli arresti per evasione dagli arresti domiciliari. Si tratta in particolare di PERCHINUNNO NICOLA, cl. '73, e PETRONELLI GIACOMO, cl. '66, entrambi pregiudicati cerignolani, e di LOBOZZO RUGGIERO, cl. '54, anch'egli pregiudicato ma di Ascoli Satriano. I militari delle rispettive locali Stazioni hanno sorpreso gli evasi all’esterno delle proprie abitazioni o lontano dal posto di lavoro dove erano autorizzati a recarsi. Su disposizione del P.M. di turno, tutti e tre gli arrestati sono stati risottoposti agli arresti domiciliari.
Eseguite, poi, due ordinanze di aggravamento di misure già esistenti per violazioni accertate e segnalate dai Carabinieri delle Stazioni competenti. Si tratta di DABELLONIO FRANCESCO, cl. '76, e LAURIOLA RAFFAELE, cl. '76, entrambi pregiudicati cerignolani. Il primo, sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali nel comune di Trinitapoli, è stato rintracciato dai militari della locale Stazione a Manfredonia e associato presso la Casa Circondariale di Foggia.

Il secondo, invece, sottoposto agli arresti domiciliari per reati in materia di sostanze stupefacenti, è anch’egli stato rinchiuso nel carcere di Foggia a causa delle numerose violazioni commesse. Sono inoltre state deferite all’Autorità Giudiziaria altre tre persone. In particolare, M.S., cl. '69, pregiudicato cerignolano, durante una perquisizione domiciliare veniva trovato in possesso di uno scooter T-max con numero di telaio abraso, per il quale sono ancora in corso accertamenti al fine di risalire al legittimo proprietario; dovrà rispondere del reato di ricettazione. Ad Anzano di Puglia, poi, è stato denunciato in stato di libertà A.S.L., cl. '62, per furto di energia elettrica. A Rocchetta Sant’Antonio B.G., cl '51, per porto abusivo di arma bianca.

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