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Controllo del territorio: 3 arresti da parte dei carabinieri

Controllo del territorio a Manfredonia

I Carabinieri della Compagnia di Manfredonia hanno tratto in arresto tre persone, una in flagranza di reato a Zapponeta per furto aggravato e continuato di energia elettrica e due, una a Manfredonia ed una a Mattinata, in virtù di differenti ordini di carcerazioni emessi dall’Autorità Giudiziaria.

A Zapponeta, è stato arrestato il 63enne M.M. per furto aggravato e continuato di energia elettrica. Nel corso di un predisposto servizio volto al contrasto di tale fenomeno, i Carabinieri della locale Stazione, hanno posto la loro attenzione in particolare nei confronti di un ex circolo di proprietà dell’uomo.

I Carabinieri quindi, notavano in una nicchia ricavata nella parete il contatore elettrico, sopra il quale era piazzato  un c.d. super magnete, verificando che quel contatore alimentava sia l’abitazione che l’ex circolo. Intervenuto personale della società elettrica, poteva constatare l’assorbimento di circa il 90% del servizio.

Magnete e contatore venivano quindi posti in sequestro e rimossi dal personale incaricato dalla società medesima. Il danno causato veniva stimato in circa 52.000 euro, solo nell’ultimo quinquennio.

In considerazione quindi della flagranza del reato di furto aggravato, dell’ammontare del danno causato nonché della personalità del soggetto, già gravato da precedente specifico, l’uomo veniva tratto in arresto per furto aggravato e continuato di energia elettrica e, al termine delle formalità, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

A Manfredonia, è stato arrestato il 37enne D.C. A., pregiudicato, in esecuzione di un ordine di carcerazione. I Carabinieri della locale Stazione, hanno tratto in arresto l’uomo sottoponendolo alla pena detentiva domiciliare in virtù di un ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti dal Tribunale di Foggia, Ufficio Esecuzioni Penali, per l’espiazione di una pena definitiva pari a mesi 3 di reclusione per aver violato gli obblighi impostigli dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nell’anno 2012.

A Mattinata, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto sottoponendolo alla pena detentiva in carcere, il pregiudicato 47enne M. G., in virtù di un ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti dal Tribunale di Foggia, Ufficio Esecuzioni Penali.

L’uomo, che al termine delle formalità è stato tradotto presso il carcere di Foggia, deve espiare una pena residua detentiva pari ad anni 2 e giorni 23 di reclusione per una lunghissima serie di gravi reati commessi durante tutto l’arco dell’anno 2013, in virtù dei quali venne tratto in arresto su ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura di Foggia insieme a due complici.

Nella circostanza era stata documentata una serie innumerevole di estorsioni col metodo del c.d. cavallo di ritorno, poste in essere dai tre a seguito dei furti di autovetture perpetrati dagli stessi.

La pena residua che l’uomo sconterà in carcere infatti, fa riferimento a condotte gravi, commesse tutte in concorso: furti aggravati, estorsioni, rapine, ricettazioni e violenza privata.

L’uomo è stato associato al carcere di Foggia.

 

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