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Coltivazione pomodoro, incendi nei campi a Foggia: a rischio la salute dei cittadini

La coltivazione del pomodoro in provincia di Foggia porta con sé una brutta pratica di alcuni agricoltori: l'incendio delle piantine e dei residui nei campi. Un pericolo per la salute dei cittadini foggiani.

Gli incendi nei campi a Foggia legati anche alla coltivazione del pomodoro rischiano di mettere in pericolo la salute del cittadino. La denuncia arriva dal Comitato per le salvaguardia degli Alberi e del Verde Urbano, che in una nota stampa scrive:

«Già da qualche giorno, nelle campagne foggiane, si osservano fumi neri salire in cielo. E’ facile intuire che questi siano dovuti alla bruciatura dei contenitori di polistirolo delle piantine di pomodoro, recentemente trapiantate nei campi. Si tratta di una pratica, che provoca inquinamento dell’aria e del suolo, che rischia di protrarsi sino a ottobre, quando a bruciare saranno i residui della coltivazione del pomodoro, misti ai tubicini di plastica utilizzati per l’irrigazione. Come si e’ osservato negli anni passati, la coltura del pomodoro da industria rischia di metter a repentaglio la qualità dell’aria e la salute degli abitanti tutti della Daunia.

Il Comitato per la salvaguardia del Verde Urbano sollecita il Corpo Forestale, e tutti gli altri enti competenti, a vigilare su questa condotta intollerabile, adottata da pochi dissennati agricoltori a danno della categoria e dell’intera collettività. Il Comitato invita inoltre i cittadini che vedano fumo nero provenire dai campi a segnalarlo tempestivamente ai Vigili del Fuoco ed alla Forestale per favorire l’immediato spegnimento dei fuochi e la ricerca dei responsabili.»

La coltivazione del pomodoro è una delle ricchezze della provincia di Foggia. Nel quinquennio 2004-08 la Puglia ha fornito il 37% della produzione nazionale di pomodoro da industria, interessando annualmente circa 29.000 ha. La coltivazione del pomodoro a Foggia ha toccato la cifra di 1,6 milioni di tonnellate prodotte. Nello stesso periodo, in questa provincia si sono concentrati in media, rispettivamente, l’86% e il 29% della produzione di pomodoro da industria pugliese e nazionale; in termini di superficie coltivata essa corrisponde all’80% della superficie pugliese e al 24% di quella nazionale.
Evidente, tuttavia, come la coltivazione del pomodoro non possa andare a scapito della salute dei cittadini foggiani.
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1 Commenti

  1. karmine56
    12 maggio 2016 a 12:19 —

    Sarebbe ora di sanzionare gli agricoltori, che forse sanno fare gli agricoltori, ma per quanto riguardo l’ambiente non sanno neanche cosa sia.

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