Home»Cronaca»Cerignola, sei uomini arrestati: uno rubava energia elettrica con un bypass

Cerignola, sei uomini arrestati: uno rubava energia elettrica con un bypass

Durante il fine settimana, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Foggia sono state arrestate sei persone

Cerignola – Durante il fine settimana, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Foggia, sei persone sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola, tre delle quali in flagranza di reato e altrettanti in esecuzione di provvedimenti del Giudice, denunciandone ulteriori due in stato di libertà.

A Cerignola i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM hanno tratto in arresto i fratelli DIBENEDETTO PIETRO e ANTONIO, rispettivamente di 50 e 48 anni, per resistenza a pubblico ufficiale. I due, alla vista dei militari che avevano chiesto loro i documenti mentre uscivano da un bar, con una mossa fulminea erano corsi alla propria autovettura dandosi alla fuga. Ne era quindi nato un inseguimento, conclusosi dopo qualche chilometro con l’arresto dei due. Condotti in caserma, uno dei due aveva poi posto in essere atti di autolesionismo, motivo per il quale si era anche richiesto l’intervento di personale sanitario. Entrambi, su disposizione del P.M. di turno, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Sempre i militari dell’Aliquota Radiomobile di Cerignola, ad Orta Nova, hanno arrestato CORDEA IVAN, cl. ’90, pregiudicato di origini rumene. Da accertamenti effettuati unitamente ai tecnici dell’ENEL, i Carabinieri hanno verificato che l’uomo, tramite un pericoloso bypass si era allacciato abusivamente alla rete pubblica dell’energia elettrica, sottraendone per un valore stimato in oltre 3.000 euro. Sottoposto anch’egli agli arresti domiciliari, risponderà del reato di furto aggravato.

Eseguiti, poi, da parte dei Carabinieri delle locali Stazioni, un ordine di carcerazione e due ordinanze di custodia cautelare in carcere in sostituzione delle misure cautelari che i due interessati stavano già scontando. Nel primo caso il provvedimento è stato notificato a BUO ROCCO, cl. ’45, pregiudicato di Stornara, che sconterà una pena definitiva fino al febbraio del 2020 perché condannato per reati contro il patrimonio; nel secondo caso i provvedimenti sono stati notificati a LADOGANA VINCENZO, cl. ’76, e a FRATEPIETRO GIANLUCA, cl. ’77. Al secondo, in particolare, è stato revocato il beneficio dell’obbligo di dimora nel comune di Cerignola a cui era sottoposto per un’estorsione (nei mesi scorsi, in due distinte circostanze, aveva rubato delle targhe da due autovetture, chiedendo poi del denaro ai proprietari delle auto per la loro restituzione), perché, autorizzato a recarsi ad Otranto, aveva rubato un motorino chiedendo poi il riscatto al proprietario.

Ad Ascoli Satriano, invece, i militari della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà per ricettazione L.G., cl. ’79, pregiudicato del posto, poiché a seguito di una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di una motozappa rubata lo scorso 13 ottobre proprio ad Ascoli Satriano.

Ancora i militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM, infine, hanno deferito in stato di libertà D.C., cl. ’84, con precedenti penali specifici, per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Bloccato nottetempo in viale di Levante, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina e un’altra di hashish, rifiutandosi poi di sottoporsi agli accertamenti clinici tesi ad individuare la presenza di tracce di stupefacenti nel sangue. All’uomo è stata quindi anche ritirata la patente, ed è statosegnalato alla Prefettura di Foggia quale assuntore di sostanze stupefacenti.

0
Condivisioni
Pinterest Google+
Articolo precedente

Minaccia una suora: arrestato

Articolo successivo

Studiare all'estero: domani la presentazione delle borse di studio Intercultura

Nessun commento

Lascia un commento