Home»Cronaca»Caso Desirèe: i dettagli dell’operazione che ha portato all’arresto del quarto uomo

Caso Desirèe: i dettagli dell’operazione che ha portato all’arresto del quarto uomo

Preso il quarto uomo responsabile della morte della 16enne

Nel primo pomeriggio odierno personale delle Squadre Mobili di Foggia e Roma, del Comm.to di P.S. San Lorenzo e del Servizio Polizia Scientifica hanno catturato all’interno della zona denominata “ex pista” di Borgo Mezzanone – Foggia il cittadino extracomunitario SALIA Yusif ritenuto responsabile, in concorso con altri tre stranieri 2 già tratti in arresto, in data di ieri dalla Squadra Mobile di Roma, della morte della giovane Desirè.

L’attività di individuazione del quarto uomo è stata possibile grazie alle intercettazioni telefoniche avviate, immediatamente dopo il delitto, dalla Squadra Mobile di Roma che ha localizzato il cellulare del fuggitivo nel foggiano, precisamente nella zona cd. “ex pista” di Borgo Mezzanone una frazione di Foggia. La zona individuata è quella adiacente al C.A.R.A. ove insiste un insediamento di cittadini extracomunitari che non hanno più titolo ad essere ospitati all’interno del C.A.R.A. Per tale ragione è stata interessata la Squadra Mobile di Foggia il cui personale, congiuntamente ai colleghi di Roma, a seguito di incessanti servizi di osservazione ed appostamento sono riusciti ad individuare una delle tante baracche dove il ricercato poteva nascondersi.

D’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, che ha coordinato tutta l’attività, gli investigatori hanno effettuato un intervento rapidissimo all’interno della predetta zona dirigendosi verso la baracca che è stata immediatamente circondata dai poliziotti. Gli agenti delle Squadre Mobili hanno sfondato la porta di ingresso e, dopo aver fatto irruzione, hanno individuato e catturato il cittadino extracomunitario ricercato che ha dichiarato diverse generalità spacciandosi per un’altra persona.

Posto in sicurezza lo stesso è stato compiutamente identificato grazie alla comparazione del CUI 3 e subito dopo dichiarato in stato di fermo e condotto in Questura. Subito dopo la cattura è stata effettuata un’accurata perquisizione all’interno della baracca all’interno della quale è stato rinvenuto il telefono cellulare intercettato dalla Squadra Mobile di Roma e svariato quantitativo di stupefacente ovvero 11 Kg di marijuana suddivisi in 50 pacchi, 194 gr. di hashish suddivisi in 3 pezzi, due buste di resina per un totale di 122 gr. e 4 dosi di metadone, inoltre è stata rinvenuta una pistola giocattolo e un bilancino di precisione. Tutto lo stupefacente è stato rinvenuto nell’esclusiva disponibilità di SALIA Yusif che si trovava solo nell’abitazione. Per tale delitto in tema di stupefacenti è stato altresì tratto in arresto.

Dell’operazione di Polizia Giudiziaria è stata informato il PM di turno della Procura di Foggia che ha disposto, per quanto concerne la detenzione ai fini di spaccio di stupefacente, la traduzione dello straniero presso la Casa Circondariale di Foggia.

0
Condivisioni
Pinterest Google+
Articolo precedente

Omicidio Desirèe: fermato il quarto uomo, si nascondeva nel foggiano

Articolo successivo

Il portale nascosto di San Martino

Nessun commento

Lascia un commento