Home»Cronaca»Ataf, parte il piano di rilancio: tagli agli stipendi, l’ira dei sindacati

Ataf, parte il piano di rilancio: tagli agli stipendi, l’ira dei sindacati

Le novità per i dipendenti: il passaggio a full time dei contratti part time, il taglio degli stipendi tra i 200 e i 400 euro, e l'assunzione (con contratto interinale) delle 18 unità rimaste fuori dall’Apcoa.

Il piano di rilancio dell’Ataf partirà ufficialmente il 30 maggio, con alcune novità per i dipendenti: il passaggio a full time dei contratti part time, il taglio degli stipendi tra i 200 e i 400 euro, e l’assunzione (con contratto interinale) delle 18 unità rimaste fuori dall’Apcoa. Gli ultimi due punti non piacciono proprio ai sindacati: «È la prima volta che in un piano industriale si decide di mettere mano alle indennità», ha sottolineato Aldo Delli Carri della Uil in una conferenza stampa organizzata ieri pomeriggio con Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl, Cisal e Confail.

In alternativa, i sindacati mettono sul piatto la rinuncia ai premi di risultato del 2015 e agli arretrati, che andrebbero riscossi nel 2017. Riguardo i 18 lavoratori dell’Apcoa, per i sindacati è illogico assumerli nell’Atag, dal momento che l’azienda è sul ciglio del fallimento. Un modo migliore di impiegare quel personale, secondo i rappresentanti dei lavoratori, è adoperarli per rafforzare la sorveglianza dei parcheggi Ginnetto e Zuretti. Tuttavia, afferma Delli Carri, «la proposta è rimasta inascoltata. Vogliono far morire lo Zuretti, prorpio come l’Ataf».

L’azienda si barcamena tra numerosi problemi, non da ultimo quello del parco-mezzi: dei 36 acquistati lo scorso anno, solo 9 sono in funzione, tra finestrini sigillati e sistema di condizionamento che non funziona. La linea dei sindacati rimane dura, anche se per ora sono scongiurati altri scioperi. «Ci muoveremo solo per vie legali», annunciano, «non ha più senso far perdere ore di lavoro ai dipendenti». La sensazione è che sarà un’estate decisamente calda per l’Ataf.

Per rimanere aggiornato su questo argomento segui la redazione di Foggia Reporter anche su Facebook, Twitter e Instagram 
1
Condivisioni
Pinterest Google+

Nessun commento

Lascia un commento

Articolo precedente

Sciopero treni, disagi anche in Capitanata

Articolo successivo

Monte Sant'Angelo, il M5S con i commissari prefettizi: «Sosteniamo la legalità»