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Lite familiare: intervengono i Carabinieri e scoprono un nascondiglio per le armi

In manette è finito un 47enne

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Manfredonia hanno tratto in arresto per detenzione illegale di arma clandestina e munizionamento vario il pregiudicato 47enne SCIRCOLI Massimo, già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali dal Tribunale di Sorveglianza di Bari.

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Nella tarda serata di ieri una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Manfredonia, su richiesta della Centrale Operativa del Comando di Compagnia, é intervenuta in via Largo del Farro per una lite in famiglia presso l’abitazione dello Scircoli. Immediatamente giunti sul posto, i Carabinieri hanno sentito la compagna dell’uomo, che ha riferito loro di essere stata aggredita sia verbalmente che fisicamente dal convivente, il quale, al culmine di una discussione avvenuta poco prima per futili motivi, l’aveva afferrata per il collo e stretta con forza.

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Vista la situazione, ancora assolutamente tesa, i Carabinieri hanno quindi richiesto alla Centrale Operativa il supporto di altro personale, che è sopraggiunto poco dopo, e, sospettando che tanta agitazione potesse essere la conseguenza dell’assunzione di sostanze proibite, i due equipaggi hanno deciso di procedere ad un’accurata perquisizione. Nel corso dell’attività un militare si è incuriosito per lo strano rumore di vuoto che aveva sentito provenire da un muro della cucina nel risistemare un mobiletto che aveva appena spostato. Battendo ancora sulle piastrelle la curiosità si è fatta sospetto e quindi, chiamati gli altri Carabinieri, insieme hanno deciso di dirimere il dubbio rompendo una piastrella, per verificare se dietro ci fosse un’intercapedine ricavata nella parete. E così sono state scovate, avvolte in fogli di alluminio da cucina, una pistola scacciacani “ME8 POLICE” calibro 8 mm K, con caricatore inserito, e con la canna sostituita con una in grado di fare fuoco, una scatola contenente 50 cartucce calibro 38 special, un’altra con 44 cartucce dello stesso tipo, di cui 13 blindate, due cartucce cal. 12 da caccia, altre 10 cartucce calibro 6.35 e 7 calibro 7.65, tutto poi sottoposto a sequestro

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I Carabinieri hanno allora portato lo SCIRCOLI presso gli uffici della Compagnia, dove è stato dichiarato in arresto per detenzione abusiva di arma clandestina e munizioni, e deferito anche per maltrattamenti contro familiari.
La convivente, infatti, dopo essere ricorsa alle cure mediche presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile, ha denunciato i maltrattamenti subiti dal compagno, a carico del quale risultavano già numerosi trascorsi di polizia per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, lesioni personali ed altro.

L’uomo è stato tradotto presso il carcere di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre l’arma verrà inviata al RIS per le necessarie verifiche tecnico/scientifiche al fine di verificare un pregresso eventuale utilizzo.

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