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Arresti e perquisizioni domiciliari: il bilancio degli ultimi controlli

Servizio di controllo del territorio da parte dei Carabinieri

Tre arresti, cinque perquisizioni domiciliari, 80 persone e 30 autovetture controllate. E’ questo il
bilancio dell’ultimo servizio di controllo del territorio dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola
che, oltre ad arrestare un uomo nella flagranza del reato, hanno eseguito due provvedimenti
dell’Autorità Giudiziaria, scaturiti da controlli eseguiti nei giorni passati.
In manette, dunque, è finito nuovamente SECCIA MATTEO, cl. '89, cerignolano con vari
precedenti di polizia, che solo una settimana fa era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale
e aveva patteggiato una pena di 5 mesi e 10 giorni. I militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM,
durante una perquisizione domiciliari effettuata presso l’abitazione dove vive con moglie e figli,
proprio nella camere dei bambini, in un cassetto di un comò, hanno scoperto il kit del provetto
spacciatore: un piattino con residui di cocaina per circa 1 grammo, poi risultata essere pura, bustine,
nastri, forbici, ed un panetto di hashish del peso di 100 grammi circa, oltre ad una somma di denaro
contante di quasi 3.000 euro sulla cui provenienza il Seccia, disoccupato, non è stato in grado di
dare spiegazioni plausibili. Inoltre, i militari hanno anche trovato varie cartucce di vario calibro, per
le quali sono in corso accertamenti tecnici. L’uomo, accusato di detenzione ai fini di spaccio di
stupefacenti e di detenzione di munizionamento per armi da fuoco, è stato rinchiuso nel carcere di
Foggia.
Tratto in arresto, poi, PERCHINUNNO NICOLA, cl. '73, in esecuzione di un’ordinanza di
aggravamento dei domiciliari a cui era stato già sottoposto. L’uomo, quindi, su disposizione della
magistratura milanese, è stato catturato dai militari della Stazione di Cerignola, che solo pochi
giorni fa lo avevano arrestato per evasione, e è anch’egli stato rinchiuso nel carcere di Foggia.
Le porte del carcere si sono aperte anche per BASILE ANTONIO, 44enne pregiudicato
cerignolano, anch’egli arrestato dai militari della Stazione di Cerignola in esecuzione di un ordine
di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Foggia. L’uomo sconterà la pena residua
di un anno e undici mesi di reclusione perché riconosciuto colpevole, con sentenza definitiva, di un
furto commesso proprio a Cerignola nel 2014.

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