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Arrestato l’aggressore del conducente ATAF

È stato arrestato l'aggressore del conducente ATAF: l'uomo si è spontaneamente dichiarato colpevole

È stato arrestato l’aggressore del conducente ATAF: l’uomo si è spontaneamente dichiarato colpevole

Nella giornata dell’8 novembre u.s., Agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti della Questura di Foggia hanno tratto in arresto CARELLA Bruno, classe 1976 foggiano, per reato di lesioni ai danni di un autista di autobus e violazione degli obblighi sulla sorveglianza speciale.

Verso le 10:00 della mattina gli Agenti in servizio di pattuglia, venivano allertati dalla Sala Operativa che in Via Mario Forcella vi era stato un incidente stradale, in seguito al quale l’autista dell’autobus dell’ATAF era stato aggredito da un uomo.

Sul posto dell’incidente giungevano gli Agenti ed il Commissario Capo, Dott. Fabio  Russo, Funzionario del Reparto Volanti, il quale coordinava tempestivamente il primo intervento, consentendo di rintracciare l’autore dell’insano gesto.

Gli Agenti apprendevano dalla Polizia Locale che le persone coinvolte nell’incidente erano state trasportate al locale OO:RR.

Presso il Pronto Soccorso gli Agenti identificavano il CARELLA Bruno, il quale spontaneamente asseriva di essere stato lui l’autore dell’aggressione, in quanto gli occupanti dell’auto che era stata coinvolta nel sinistro con l’autobus dell’ATAF erano sua moglie e suo figlio.

L’aggressore non sarebbe stato presente all’incidente, ma sarebbe giunto sul posto successivamente allertato da dei conoscenti.

Lo stesso alla vista del figlio a terra dolorante, si avventava sull’autista dell’ATAF, colpendolo con un pugno ed una volta a terra con un calcio nel costato, provocandogli lesioni guaribili in 25 giorni.

Il CARELLA, persona con numerosi precedenti di polizia è attualmente sottoposto alla   Sorveglianza Speciale, contiguo alla Criminalità Organizzata locale; nel giugno scorso era stato vittima di un agguato insieme ad un altro soggetto che decedeva. L’arrestato veniva condotto negli Uffici della Questura e dopo le formalità di rito veniva condotto presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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