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Apricena, scoperta autocarrozzeria abusiva

L’attività è terminata con la denuncia dei titolari e con il sequestro di tutta l’area.

Nel corso della settimana appena trascorsa i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno portato a termine un imponente attività di controllo del territorio che ha riguardato in maniera diffusa tutta la zona dell’alto tavoliere, da San Severo a Torremaggiore, senza trascurare la zona garganica, in particolare San Nicandro e Apricena. Il servizio, che si è articolato su più giorni e che ha visto impegnati i militari della Compagnia sanseverese con l’ausilio dei Cacciatori di Sardegna, dei reparti CIO e SAT dell’11° Reggimento Puglia e del Nucleo Cinofili, si è concluso con cinque arresti, altrettante denunce a piede libero, il sequestro di 9 veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e con il controllo e identificazione di 145 persone, di cui 39 pregiudicati.

Nello specifico, ad Apricena i militari della locale stazione hanno concentrato la loro attenzione nei confronti di alcune carrozzerie ed officine. I Carabinieri hanno così scoperto che in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico era stata organizzata una vera e propria autocarrozzeria, senza alcuna autorizzazione. Nel corso degli accertamenti i militari hanno appurato che i titolari del terreno avevano allestito tutto l’occorrente per operare sulle autovetture, ma in totale spregio delle norme sullo smaltimento dei rifiuti. E’ infatti stato accertato lo sversamento di oli e materiali altamente nocivi nel terreno, nonché l’emissione di fumi tossici nell’aria. L’attività, che dimostra ancora una volta l’attenzione dell’Arma per quanto riguarda la sicurezza ambientale e la salute della popolazione, è terminata con la denuncia dei titolari e con il sequestro di tutta l’area.

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