Home»Cronaca»Anas, lavori da 8 milioni per rendere più sicuro il tratto Foggia-Cerignola

Anas, lavori da 8 milioni per rendere più sicuro il tratto Foggia-Cerignola

Previsti dall’Anas in tempi rapidi lavori per oltre 8 milioni sul tratto Foggia-Cerignola della statale 16 per renderla più sicura.

Previsti dall’Anas in tempi rapidi lavori per oltre 8 milioni sul tratto Foggia-Cerignola della statale 16 per renderla più sicura. I «lavori di risanamento profondo e rafforzamento del piano viabile» sono stati annunciati all’ente nazionale per le strade, dopo che l’Adua onlus (associazione difesa consumatori urenti e ambiente) nei giorni scorsi aveva lanciato l’allarme sulla pericolosità del tratto foggiano della statale Adriatica, più nel dettaglio i 30 chilometri in entrambe le direzioni di marcia tra Foggia e Cerignola».

«Dopo aver ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini, chiediamo un intervento urgente di ripristino del manto stradale» aveva scritto in una nota Walter Antonio Mancini, presidente di «Adcua», rimarcando che «alcuni tratti della strada presentano un profondo deterioramento che potrebbe comportare una situazione di pericolo, quindi di incolumità pubblica, per i conducenti dei veicoli. Di fatto la carreggiata viene percorsa quotidianamente, in ambe due le direzioni, da migliaia di veicoli (automobili, motocicli, mezzi pesanti, autobus)». Mancini aveva anche ricordato come già 21 anni fa, «già dal 27 giugno del 1997, in qualità di segretario provinciale di un’altra associazione dei consumatori mi ero interessato per il rifacimento dell’intero tratto stradale». Va ricordato che il 28 aprile 2010 venne inaugurata la nuova carreggiata sempre nel tratto Foggia-Cerignola formata da quattro corsie, due per ogni senso di marcia, dall’allora ministro Altero Matteoli. «La cronistoria di questo tratto stradale ci fa ricordare» prosegue l’associazione «le centinaia di vittime avvenute per incidenti stradali che hanno portato una nuova denominazione della strada in “strada della morte”. Adesso si è riscontrato che il manto stradale presenta insidie per i conducenti a causa del suo deterioramento (avvallamenti, usure) e si richiede un intervento urgente e indifferibile per il corretto ripristino della sede stradale, che potrebbe causare spiacevoli problemi per la sicurezza pubblica e della viabilità». Ragion per cui l’Adcua «invita, nell’ambito delle precipue competenze e responsabilità, a porre in essere ogni provvedimento volto a ripristinare la sicurezza stradale ed incolumità pubblica, ricordando che, in caso di incidente con morti e/o feriti a causa di questa insidia, sarà presentata una denuncia alla autorità giudiziaria, chiedendo di accertare l’esistenza obiettiva di pericolo o di insidie della strada, dovuti a condotta colposa omissiva o commissiva dell’ente proprietario e l’eventuale nesso di casualità tra tale condotta e danni subiti dagli utenti».

La nota dell’Anas – inviata alla stessa Aduia, al prefetto di Foggia ed al procuratore capo del capoluogo dauno – non si è fatta attendere ed ha assicurato interventi rapidi in relazione «al percorso stradale dissestato del tratto della statale 16 che collega Foggia a Cerignola e viceversa». L’ente nazionale che si occupa della manutenzione delle strade statali ricorda che «sia in Puglia sia sull’intero territorio nazionale, l’Anas ha attuato una importante mole di investimenti, inseriti nel contratto di programma stipulato con il ministero delle infrastrutture, dei quali gli interventi di manutenzione programmata del patrimonio stradale assumono un ruolo molto rilevante; interventi che si stanno concretizzando in special modo nei lavori di ripristino dei piani viabili della dorsale adriatica».

Nel merito del tratto Foggia-Cerignola l’Anas ha reso che sono previsti «lavori di risanamento profondo e rafforzamento del piano viabile dal km 682 al km 715» (il tratto foggiano) «in tratti saltuari per entrambe le carreggiate, con un importo di investimento di 5 milioni e 463mila euro, con con la consegna dei lavori prevista per il prossimo mese di settembre». Per un secondo stralcio dei medesimi lavori «di risanamento profondo e rafforzamento del piano viabile» c’è un secondo investimento di 2 milioni e 700mila euro. «Nelle more dell’attuazione di questi lavori, c’è la manutenzione ordinaria» conclude la nota Anas diffusa dall’associazione di difesa dei consumatori «per provvedere tempestivamente con riparazioni localizzate dei dissesti mediante rappezzi o azioni con conglomerato a freddo, ciò per garantire la percorribilità dell’arteria con le normali condizioni di sicurezza».

tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno

0
Condivisioni
Pinterest Google+
Articolo precedente

Foggia, pronti a ripartire: prime tre giornate sempre di domenica

Articolo successivo

Al Foggia arriva Gianluca Mancuso, argentino ex nazionale Under 17

Nessun commento

Lascia un commento