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Acquedotto Pugliese: aggiornamento emergenza gelo a Monte Sant’Angelo

AQP ha potenziato il servizio di pronto intervento per venire incontro alle esigenze della popolazione.

Proseguono senza sosta i lavori per la soluzione del problema della distribuzione idrica nella parte alta dell’abitato di Monte Sant’Angelo (Foggia).

In via di completamento le operazioni di sostituzione dei contatori e quelle di riparazione delle perdite dagli impianti domestici.

AQP ha potenziato il servizio di pronto intervento per venire incontro alle esigenze della popolazione.

In corso anche attività per la ricerca di eventuali perdite nella rete pubblica.

Tutte le attività procederanno ininterrottamente fino al completo ripristino della regolare funzionalità della rete.

AQP ricorda, altresì, che per garantire il servizio alternativo di approvvigionamento idrico, sono presenti 5 autobotti, la cui dislocazione è a cura del locale comando dei Vigili Urbani. In distribuzione anche sacchetti di acqua potabile da lt. 5. Sempre a cura delle autorità locali.

Per informazioni:

 

Si ricorda che Acquedotto Pugliese offre ai cittadini la possibilità di ricevere direttamente e gratuitamente, in tempo reale, al proprio indirizzo di posta elettronica, le informazioni relative alle sospensioni del servizio, aderendo al servizio di newsletter “myaqpaggiorna”.

 

DOMANDE FREQUENTI

Cosa fare per prevenire o ridurre il problema delle rotture all’impiantistica domestica, in caso di gelo?

I manufatti posti all’esterno, sportello compreso, debbono essere opportunamente coibentati. Basta usare materiali isolanti, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. I contatori in locali non riscaldati debbono a loro volta essere rivestiti con materiale isolante (sempre polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili).

Non avvolgere le tubature dell’acqua con lana di vetro o stracci: questi materiali assorbono acqua e possono addirittura peggiorare la situazione. Inoltre possono costituire un potenziale luogo di annidamento per insetti e sporcizia.

Naturalmente ogni protezione deve comunque lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire agli incaricati la lettura del contatore.

Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è consigliabile chiudere il rubinetto a monte del misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto.

Perché quando Acquedotto Pugliese comunica interruzioni al servizio non si avvertono disagi?

Probabilmente i serbatoi a servizio del condominio o dell’abitazione sono adeguati alle necessità di consumo.

In pratica si utilizza l’acqua contenuta in essi.

Nelle abitazioni prive di riserve proprie di accumulo, si continua ad utilizzare l’acqua ancora presente nelle tubature della rete pubblica, fino al loro totale svuotamento.

Perché a volte si continuano ad avvertire disagi anche dopo il ripristino dell’erogazione?

Occorre aspettare che in tutta la rete si ripristinino le condizioni di flusso sufficienti a garantire la giusta pressione.

In pratica ci vuole tempo perché le reti si riempiano nuovamente, e la velocità di riempimento è legata ai consumi degli utenti.

Perché l’acqua a volte arriva solo ai piani inferiori?

Acquedotto Pugliese ha cura che l’acqua arrivi al punto di presa del contatore, garantendo una pressione minima di 0,5 atmosfere. Solitamente la pressione è superiore, comunque sufficiente a permettere l’acqua di raggiungere i piani superiori. In caso di pressioni minime, l’acqua difficilmente raggiunge i piani superiori al secondo.

Inoltre, nei periodi di crisi idrica, per garantire sufficienti scorte nei grandi serbatoi extraurbani è probabile che occorra effettuare manovre di riduzione di pressione in rete. In questo caso, le abitazioni ed i condomini forniti di idonei serbatoi, in condizioni ordinarie, non avvertono disagi.

Perché nello stesso abitato le condizioni del servizio possono essere diverse?

Dipende principalmente dalle quote altimetriche: le zone alte degli abitati sono spesso più critiche di altre perché a parità di pressione in rete occorre superare un maggiore ”dislivello” per servire le abitazioni.

In pratica nelle zone alte degli abitati, in caso di riduzione di pressione, la rete fatica a riempirsi ed a garantire un livello ottimale di servizio.

Per superare al meglio eventuali interruzioni di servizio e/o riduzione di pressione nelle reti, Acquedotto Pugliese consiglia:

  • di alloggiare i serbatoi al piano terra o negli scantinati, in modo tale che possano sempre riempirsi durante le ore di piena erogazione.
  • di installare serbatoi con una capacità sufficiente a contenere tanta acqua quanta ne serve quotidianamente, garantendone, così, un adeguato ricambio.

Per assicurare migliore igienicità all’acqua accumulata nei serbatoi privati, Acquedotto Pugliese consiglia:

  • di realizzarli preferibilmente in acciaio inossidabile o in cemento armato,
  • di realizzarli ispezionabili da ogni lato,
  • di pulirli almeno una volta all’anno effettuando contestualmente una disinfezione,
  • di dotarli di scarico di fondo e di sfioratore di massimo livello,
  • di non collocare nel locale né la centrale termica né le riserve di carburante o materiali in disuso,
  • se ci sono diversi serbatoi, di collegarli in serie e di fare in modo che essi siano costantemente attraversati dall’acqua di rete
  • che la tubazione in arrivo eroghi acqua a caduta libera visibile al di sopra del livello massimo consentito dal recipiente ricevitore, per evitare che l’acqua in uscita possa ritornare nel tubo adduttore.
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