FOGGIA – Ha registrato il tutto esaurito in poche settimane il percorso di sensibilizzazione alla Lingua dei Segni Italiana (LIS) promosso nell’ambito del progetto Costa a Sud. Con il raggiungimento del numero massimo di 30 partecipanti, l’iniziativa conferma il forte interesse del territorio verso percorsi dedicati all’inclusione e all’accessibilità.
A guidare il percorso è Nicla Toto, assistente alla comunicazione LIS, da anni impegnata nella promozione dell’accessibilità e dell’inclusione attraverso attività di formazione e supporto alla comunicazione.
Rivolto ad adulti e bambini, il corso offre un primo approccio alla Lingua dei Segni Italiana attraverso attività pratiche e momenti di apprendimento pensati per fornire strumenti concreti di comunicazione e favorire una maggiore consapevolezza sul valore dell’inclusione.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di abbattere le barriere comunicative e promuovere una cultura dell’incontro, nella convinzione che una comunicazione accessibile rappresenti uno degli strumenti più efficaci per costruire comunità aperte, accoglienti e partecipative.
Il corso rientra tra le attività di Costa a Sud, il progetto promosso dalla Regione Puglia e da Pugliapromozione AReT e realizzato dall’ATS Costa a Sud, con Patto Consulting Impresa Sociale in qualità di capofila. Sostenuto dal Ministro per le Disabilità, il progetto connette le aree costiere e quelle interne della provincia di Foggia in un sistema di turismo inclusivo e strutturato. Da Zapponeta, porta sul mare dell’itinerario, il percorso si sviluppa verso l’entroterra coinvolgendo Cerignola e Carapelle, attraversa il patrimonio storico e spirituale di Monte Sant’Angelo e raggiunge Biccari, borgo simbolo dei Monti Dauni, valorizzando esperienze accessibili, culturali e naturalistiche fruibili durante tutto l’anno. Le iscrizioni alla prima edizione sono attualmente chiuse, ma gli interessati possono contattare il numero 347 7584375 per manifestare il proprio interesse. Le richieste saranno raccolte e valutate ai fini dell’attivazione di una seconda edizione del percorso. Le attività di Costa a Sud proseguiranno nei prossimi mesi con nuove iniziative dedicate all’accessibilità, al coinvolgimento della comunità e alla promozione di un territorio sempre più accogliente, inclusivo e fruibile.
