Consorzio ASI, il sindaco di Manfredonia attacca: “Forzatura grave e territori esclusi dalle scelte”

MANFREDONIA – il sindaco di Manfredonia Domenico La Marca ha duramente criticato l’esito dell’assemblea dei soci del Consorzio ASI che ha eletto il nuovo Consiglio di amministrazione, definendo quanto accaduto uno “sfregio politico-istituzionale”. Al centro della polemica il respingimento, a maggioranza, della richiesta di rinvio avanzata dal presidente della Provincia di Foggia e dai Comuni di Manfredonia e Monte Sant’Angelo, finalizzata ad approfondire il tema della nuova governance.

Secondo il primo cittadino, la forzatura ha prodotto un Cda “fotocopia” del precedente, con l’unica aggiunta del presidente di Confindustria, escludendo però proprio i territori più direttamente coinvolti dai principali processi di sviluppo, come Manfredonia e Monte Sant’Angelo, oltre alla Provincia di Foggia e alla Camera di Commercio.

Il sindaco contesta una gestione del Consorzio ASI ritenuta distante dai territori e priva di confronto su decisioni strategiche, come l’impugnazione del decreto ministeriale di riperimetrazione delle aree portuali, le concessioni trentennali delle aree retroportuali e le scelte sul futuro del porto industriale e della piattaforma logistica di Borgo Incoronata.

Manfredonia, ribadisce, non contesta solo la governance ma il “dove” e il “come” si assumono decisioni che incidono direttamente sulla città e sulla provincia. Per questo il sindaco lancia un appello al presidente della Regione Puglia affinché garantisca un confronto politico-istituzionale serio e trasparente, chiarendo che la città non intende più delegare scelte strategiche che riguardano il proprio futuro.

Exit mobile version