FOGGIA – Confindustria Foggia esprime apprezzamento per la scelta dell’Università di Foggia di rafforzare la propria vocazione internazionale, favorendo l’accesso di un numero sempre maggiore di studenti provenienti dall’estero.
Il presidente Potito Salatto definisce la decisione «un cambio di paradigma» per il territorio, sottolineando come la Capitanata, tradizionalmente meta di lavoratori stranieri impiegati soprattutto in agricoltura, possa ora diventare anche un luogo di formazione universitaria e di crescita professionale.
Salatto ricorda che il percorso di internazionalizzazione dell’Ateneo era già emerso durante un incontro sulla cybersecurity organizzato da Confindustria Foggia, nel quale la prorettrice Donatella Curtotti aveva reso noto che gli studenti internazionali iscritti all’Università sono già 1.082.
«La provincia di Foggia – afferma il presidente di Confindustria – ha bisogno di nuovi stimoli, di maggiore coraggio negli investimenti e di creare le condizioni affinché i giovani scelgano di costruire qui il proprio futuro. Aprire l’Università agli studenti stranieri significa ampliare gli orizzonti della Capitanata. La vera sfida sarà formarli e offrire loro opportunità concrete per restare e mettere a disposizione del territorio le competenze acquisite».
