Confindustria Foggia: “Le navette solidali modello per le aree interne, ora servono anche sul Gargano”

FOGGIA – Le navette solidali attivate dai Comuni dei Monti Dauni rappresentano un modello da estendere a tutte le aree interne della provincia di Foggia. È l’appello del presidente di Confindustria Foggia, Potito Salatto, delegato al Welfare e alla Sanità di Confindustria Puglia, che esprime apprezzamento per l’adesione dei Comuni di Biccari e Roseto Valfortore, insieme agli altri centri della rete dei Monti Dauni, al bando Anci “Navette solidali – Mobilità per anziani, lavoro per giovani”, finanziato con 200 mila euro.

Secondo Salatto, il sistema sanitario continua a registrare un grave deficit nei servizi di accompagnamento per anziani soli, persone con disabilità e cittadini con difficoltà motorie che vivono nelle aree interne. Per questo considera l’iniziativa un primo passo verso un nuovo modello di assistenza, capace di coniugare servizi alla persona e opportunità occupazionali per i giovani.

Il presidente di Confindustria Foggia esprime però rammarico per la mancata partecipazione dei Comuni montani del Gargano, che avrebbero potuto cogliere l’opportunità per facilitare l’accesso alle cure verso gli ospedali di Vieste e Rodi Garganico.

Salatto auspica che il territorio garganico possa recuperare terreno grazie alla proposta di legge regionale, presentata dal consigliere Ubaldo Pagano, che punta a istituire servizi di accompagnamento sanitario per le persone fragili prive di una rete familiare.

«Anziani soli, persone con disabilità e pazienti oncologici – sottolinea – rischiano spesso di rinunciare alle cure a causa delle difficoltà negli spostamenti. È una rinuncia silenziosa che compromette la salute dei cittadini. Rimuovere le barriere logistiche che ostacolano l’accesso ai servizi sanitari deve diventare una priorità condivisa da sistema sanitario ed enti locali».

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