Confindustria Foggia: “La Blue Economy è una leva strategica per la crescita della Capitanata”

FOGGIA – La Blue Economy rappresenta una delle principali opportunità di sviluppo per la provincia di Foggia e per il Gargano. A sostenerlo è il presidente di Confindustria Foggia, Potito Salatto, commentando i dati dell’ultimo Rapporto sull’Economia del Mare di Unioncamere, secondo cui nel 2024 il comparto ha generato in Italia 78,9 miliardi di euro di valore aggiunto diretto, con un impatto complessivo di 224,9 miliardi, pari all’11,4% del valore aggiunto nazionale.

Secondo Salatto, la Blue Economy non si limita alle attività strettamente legate al mare, ma coinvolge un sistema produttivo molto più ampio che comprende turismo, logistica, portualità, cantieristica, manifattura, design, commercio e servizi, con ricadute anche sulle aree interne.

Il presidente di Confindustria evidenzia il ruolo del Mezzogiorno, che concentra il 34,2% del valore aggiunto nazionale del Sistema Mare e quasi il 40% dell’occupazione del comparto, mentre la Puglia contribuisce con il 5,2% del valore aggiunto della Blue Economy italiana.

Per la Capitanata, spiega Salatto, le prospettive di crescita riguardano diversi settori: dalla portualità turistica ai servizi per la nautica, dalla logistica all’acquacoltura, fino al design per le imbarcazioni, all’ospitalità, agli eventi e al wedding. “Il Gargano – afferma – è un patrimonio naturale ed economico che alimenta una filiera ampia, capace di coinvolgere imprese anche lontane dalla costa”.

Confindustria richiama inoltre l’importanza del tessuto imprenditoriale locale, nel quale operano strutture ricettive, porti turistici, aziende della marecoltura, della filiera ittica e imprese specializzate nei servizi nautici e nella progettazione di interni per natanti.

Infine, Salatto sottolinea come la Blue Economy rappresenti anche un’opportunità per le nuove generazioni imprenditoriali: nel 2025 le imprese guidate da under 35 nel comparto sono oltre 20.900, pari all’8,2% del totale nazionale.

“La Blue Economy – conclude – deve essere considerata una vera strategia di sviluppo territoriale, capace di valorizzare il Gargano, rafforzare la competitività delle imprese e creare valore economico anche nelle aree interne della provincia di Foggia”. (foto https://c2b2.se/blue-economy/)

Exit mobile version