Comuni Montani, Orsara c’è. Aggiornato elenco del Governo

Il nuovo elenco con i comuni del Foggiano e quelli specificamente appartenenti ai Monti Dauni

ORSARA DI PUGLIA – “Sul nuovo elenco dei comuni riconosciuti dal Governo come ‘montani’ è necessario fare qualche precisazione. C’è da dire, innanzitutto, che Orsara di Puglia rientra nel nuovo elenco varato dalla Conferenza Unificata del 5 febbraio 2026, come certificato dall’allegato 3 che può essere consultato e acquisito anche sul sito ufficiale dell’UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani). Che Orsara di Puglia e i paesi simili al nostro siano comuni montani a stabilirlo è la realtà dei fatti, prima ancora che un decreto governativo che è stato contestato nel metodo e nel merito in tutte le sedi politico-istituzionali che ricomprendono Orsara come appartenente ai comuni montani e facente parte dell’Area Interna Monti Dauni”. È Mario Simonelli, sindaco di Orsara di Puglia, a intervenire sulla questione aperta dal DDL Montagna.

Nell’elenco varato il 5 febbraio, nell’allegato 3, oltre a Orsara di Puglia, rientrano tra i comuni montani della provincia di Foggia anche Accadia, Alberona, Anzano di Puglia, Biccari, Bovino, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Deliceto, Faeto, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, Panni, Pietramontecorvino, Rocchetta Sant’Antonio, Roseto Valfortore, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Marco la Catola, Sant’Agata di Puglia, Vico del Gargano, Volturara Appula e Volturino.

“Orsara di Puglia è un comune montano, della fascia appenninica del Foggiano, appartenente all’Area Interna Monti Dauni, un’area nella quale i paesi ad essa appartenenti sono accomunati da caratteristiche ambientali, paesaggistiche, storiche e culturali in cui la montagna è un elemento fondamentale e imprescindibile. In accordo con Regione Puglia, Provincia di Foggia, Anci, Uncem e Area Interna Monti Dauni”, conclude Simonelli, “il Comune di Orsara di Puglia continuerà a fare la propria parte per dare voce alle nostre Comunità, al giusto ed equo riconoscimento di quanto ci caratterizza come territorio e popolazione, alle legittime istanze di un’area con enormi potenzialità da liberare affrontando problemi e disagi”.

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