SAN GIOVANNI ROTONDO – La nascita della coalizione “Progetto Futuro”, a sostegno della candidatura a sindaco di Floriana Natale, accende il confronto politico in vista delle elezioni comunali di San Giovanni Rotondo. A sollevare critiche è Napoleone Cera, vicecommissario regionale della Lega Puglia, che invita il centrodestra a non sottovalutare la composizione della nuova alleanza.
«Il problema è semplice – afferma Cera –: all’interno di questa coalizione siedono forze politiche che fino a ieri hanno governato la città insieme al Movimento 5 Stelle, contribuendo a una stagione amministrativa talmente fallimentare da portare San Giovanni Rotondo al commissariamento».
Secondo l’esponente della Lega, quelle stesse forze oggi tenterebbero di presentarsi come una novità politica. «I cittadini non hanno la memoria corta – sottolinea –. Non si può cambiare insegna politica da un giorno all’altro e pensare che tutto venga dimenticato. Non si può parlare di futuro quando si rappresenta la continuità con il fallimento amministrativo degli ultimi anni».
Cera evidenzia anche un altro elemento politico: nella coalizione che si definisce di centrodestra non sarebbero presenti alcune delle forze che oggi guidano il governo nazionale, come Lega e Udc. «Questo apre un interrogativo serio: che tipo di centrodestra sarebbe? Un centrodestra senza identità o un cartello elettorale che imbarca chiunque?».
Da qui l’appello alle forze politiche dell’area: «Non permettiamo che il nome del centrodestra venga utilizzato per operazioni ambigue. San Giovanni Rotondo ha già pagato abbastanza errori e improvvisazioni. I cittadini meritano un progetto credibile, coerente e realmente alternativo a chi ha contribuito al disastro amministrativo degli ultimi anni. Il futuro di una città non si costruisce riciclando il passato».
