FOGGIA – Gli sbalzi repentini di temperatura dopo un autunno insolitamente mite stanno creando una vera e propria “trappola climatica” in Puglia. A lanciare l’allarme è Coldiretti Puglia, che parla di un vero e proprio cortocircuito climatico: da un lato campi allagati da nubifragi improvvisi e violenti, dall’altro mimose già in fiore a dicembre, con i caratteristici fiori gialli pronti alla raccolta con mesi di anticipo rispetto all’8 marzo.
Secondo i tecnici dell’organizzazione agricola, l’ultima ondata di maltempo ha provocato danni ingenti nel Brindisino, aggravati dalla mancata pulizia di fossi e canali dei consorzi di bonifica. Una criticità che ha trasformato molti terreni agricoli in veri e propri bacini d’acqua, mentre alberi già in fiore restano esposti al rischio di gelate improvvise.
Coldiretti Puglia ribadisce che la manutenzione dei canali, la gestione delle dighe e degli impianti irrigui non possono essere considerate opzionali, ma rappresentano attività indispensabili per la tutela del territorio e delle produzioni agricole. Da qui l’appello a intervenire con urgenza sulle opere di bonifica, evitando che inefficienze strutturali continuino a ricadere economicamente sui consorziati e sugli agricoltori.
