Chiusura domenicale dei supermercati: l’opinione pubblica si spacca

La proposta trova accoglienza tra gli addetti della grande distribuzione, meno tra la clientela

Chiudere o no i supermercati nel giorno festivo di domenica? Da qualche giorno il quesito circola attraverso i media, provocando diverse reazioni sia tra gli addetti ai lavori che tra i clienti, da qualche tempo ormai abituati a fare la spesa anche durante i giorni festivi.

Le principali aziende aderenti al sistema Coop vedono con favore la chiusura domenicale dei supermercati. Le motivazioni sono diverse: innanzitutto una maggiore tutela al personale (che potrebbe così godere di un giorno di riposo certo alla settimana), e poi anche una riduzione dei costi del lavoro legati appunto alle aperture festive.

Il recupero di risorse e produttività stimato tra i 2,3 e i 2,6 milioni di euro potrebbe essere reinvestito in attività di promozione e pubblicità più mirate o più in larga scala, realizzazione di politiche di prezzo più competitive e la creazione di nuovi servizi rivolti ai consumatori.

Dal canto loro, questi dovrebbero essere disposti e cambiare nuovamente le abitudini di spesa acquisite, e quindi abituarsi a considerare la disponibilità di sei giorni a settimana per frequentare i supermercati.

Occorre quindi rivedere un modello che possa assicurare sia al personale delle grande distribuzione che alla clientela un maggiore equilibrio tra vita lavorativa e vita privata ed una razionalizzazione degli orari.

Nei prossimi giorni sono previsti tavoli di confronto e concertazione per raggiungere un accordo condiviso che possa contemperare le esigenze delle parti in causa.

Tra i consumatori c’è chi ormai non rinuncerebbe alla “puntatina” domenicale ai supermercati, magari all’interno del centro commerciale o per trascorrere un po’ di tempo tra gli scaffali alla ricerca di qualche offerta vantaggiosa.

Per me andare a fare la spesa di domenica è più rilassante: sono libera da impegni e non c’è tanta gente tra gli scaffali e alle casse. Insomma, è tutto più lento e umano rispetto ai giorni della settimana”, dichiara Francesca, mamma di due bambini e impiegata in un ufficio.

Io preferisco distribuire la mia spesa in settimana perché alla domenica mi organizzo per fare altro”, è il commento di Marco, single di 45 anni.

Insomma, i pareri sono diversi, ma saranno i “numeri” a fare la differenza: perché, ovviamente, la scelta sarà anche (e soprattutto) di tipo economico.

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