CGIL, il 17 ottobre anche Foggia alla manifestazione nazionale per lavoro, pace e diritti

Dalla Capitanata l’appello di Savino Tango: salari dignitosi, sicurezza sul lavoro, investimenti e sviluppo per il Mezzogiorno.

FOGGIA – La CGIL, insieme a oltre cento associazioni dell’alleanza La Via Maestra, scenderà in piazza sabato 17 ottobre a Roma per chiedere politiche a sostegno del lavoro, della pace, della giustizia sociale e della piena attuazione della Costituzione.

La mobilitazione punta a contrastare salari insufficienti, precarietà, disuguaglianze e morti sul lavoro, chiedendo maggiori investimenti nella prevenzione, aumenti reali di stipendi e pensioni, una riforma fiscale più equa e risorse per sanità, scuola e welfare. Particolare attenzione è rivolta al Mezzogiorno e alla provincia di Foggia, dove carenze infrastrutturali e difficoltà produttive frenano lo sviluppo e l’occupazione.

Alla manifestazione parteciperanno anche i lavoratori di Apricena, che raggiungeranno la Capitale in pullman per denunciare le difficoltà del comparto estrattivo, aggravate dal caro carburante e dagli scioperi in corso. La CGIL sollecita un intervento urgente delle istituzioni per tutelare la continuità delle attività e l’occupazione in un settore strategico per il territorio.

La mobilitazione sarà inoltre l’occasione per ribadire la necessità di investire nella pace, nella diplomazia e nella cooperazione internazionale, contrastando politiche che alimentino le disuguaglianze territoriali, a partire dall’autonomia differenziata.

Il segretario generale della Fillea CGIL Foggia, Savino Tango, invita lavoratori, pensionati, giovani e cittadini della Capitanata a partecipare alla manifestazione, che partirà alle 13.30 da Piazza della Repubblica per concludersi a Piazza del Popolo.

L’obiettivo, sottolinea il sindacato, è costruire un Paese più giusto, nel quale il lavoro garantisca dignità, la sicurezza sia un diritto e i principi costituzionali trovino concreta applicazione nella vita quotidiana.

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