Cerignola, sicurezza urbana: il Consiglio comunale approva all’unanimità la richiesta di più forze dell’ordine

Via libera alle quattro richieste allo Stato per garantire tranquillità alla cittadinanza

Il Consiglio comunale di Cerignola, riunito in seduta autoconvocata dalla maggioranza, ha approvato- il 13 Giugno scorso all’unanimità- un documento in quattro punti per chiedere allo Stato un rafforzamento immediato del presidio del territorio.

Le richieste sono nello specifico: potenziare i controlli, con particolare attenzione alle ore notturne; aumentare il numero di operatori delle forze dell’ordine in città; intensificare le attività di prevenzione e contrasto ai reati; nominare con urgenza il dirigente del Commissariato di Polizia, figura ritenuta indispensabile per il coordinamento.

Nel suo intervento, il sindaco Francesco Bonito ha collegato l’emergenza sicurezza ai dati sociali della città. “La questione ha assunto contorni diversi rispetto al passato“, ha detto, ricordando che il Sert ha in cura circa 400 tossicodipendenti e che il 20 per cento dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni ha commesso un reato. Bonito ha sottolineato che il Commissariato opera senza un dirigente di ruolo e che da decenni si chiede una riqualificazione della struttura, che consentirebbe la presenza di un doppio dirigente e di più personale. “Forse è in atto una pax mafiosa. Cerignola è probabilmente la situazione più delicata della provincia dal punto di vista della sicurezza“, ha concluso, chiedendo ai parlamentari presenti di sostenere la richiesta.

L’assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella ha rivendicato gli interventi già messi in campo dal Comune. Tra questi, oltre due milioni di euro per ampliare il sistema di videosorveglianza e mappare tutti gli ingressi della città, l’ammodernamento della Centrale operativa della Polizia Locale e il rafforzamento dell’organico, passato da 29 a 44 unità, con altre sei assunzioni previste entro un mese. È stato inoltre attivato un progetto per estendere il servizio degli agenti locali fino alle 24. Cicolella ha ricordato il sostegno alle misure del Prefetto di Foggia, come l’istituzione della “zona rossa” e delle “zone a vigilanza rafforzata“, e ha citato le relazioni della Direzione investigativa antimafia, che descrivono la provincia di Foggia come una delle aree più complesse del Paese.

Al dibattito in Consiglio comunale hanno partecipato anche i sindaci dei Cinque Reali Siti: Domenico Di Vito per Orta Nova, Massimo Colia per Stornarella e Roberto Nigro per Stornara, che hanno evidenziato i problemi comuni legati a microcriminalità e furti d’auto. Le conclusioni sono state affidate ai parlamentari Marco Lacarra, Giandonato La Salandra e Giorgio Lovecchio, che hanno assicurato il loro impegno a farsi portavoce delle istanze del territorio. Presenti in aula anche i rappresentanti delle associazioni di categoria del commercio di Cerignola.

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