CERIGNOLA – Sarà il festival Jazz in Piazza 2026 ad aprire il triennio di eventi e attività che compongono il programma di “Distese di grano, venti di opportunità”.
Sabato 29 agosto, alle 20.30, si svolgerà la presentazione ufficiale del progetto di promozione che animerà, di qui alla fine di dicembre 2028, gli spazi dello storico Palazzo Fornari, a Cerignola, con festival, eventi, laboratori artistici ed educativi, incontri letterari, mostre e tanto altro.
All’incontro parteciperanno: Maria Dibisceglia, vicesindaca e assessore alla Politiche sociali del Comune di Cerignola; Rossella Bruno, referente di progetto per l’associazione capofila Oltre Babele; Valerio Sgarro, direttore artistico di Jazz in Piazza e presidente di Sud Music APS.
A seguire, sarà la musica a riempire la corte di Palazzo Fornari grazie a musicisti davvero importanti del panorama locale, nazionale e internazionale. Rispettando il format di più spettacoli in una stessa sera, sono in programma quattro grandi concerti in due serate.
S’inizia sabato 29 agosto alle ore 21.00 con i Vox Quinta: quintetto jazz diretto dal pianista cerignolano Domenico Cirulli che sarà accompagnato da Donato Monterisi alla chitarra, Serena Alicino al basso, Rosangela Onorato alla voce e Vito Balzano alla batteria.
Alle ore 22.00 il concerto di un duo d’eccezione che ha calcato i palchi di mezzo mondo: Pasquale Stafano al pianoforte e Gianni Iorio al bandoneon.
Domenica 30 agosto, alle ore 21.00, sarà la volta dell’Antonietta Borrelli 5tet con la cantante cerignolana Antonietta Borrelli accompagnata da: Filippo Borrelli al pianoforte, Claudio Chiarelli al sax, Lorenzo Cellammare alla batteria e Andrea Gallo al contrabbasso.
Chiuderà l’edizione 2026 di Jazz in Piazza, alle ore 22.00, la magnifica voce di Mario Rosini, concorrente di “The Voice Senior” e del festival di Sanremo 2004, con il quartetto jazz composto da: Gaetano Partipilo al sax, Paolo Romano al contrabbasso e Fabio Accardi alla Batteria.
Lunedì 31 agosto spazio alla formazione con le masterclass dello stesso Mario Rosini, canto e pianoforte, e di Gaetano Partipilo, sax e improvvisazione jazz.
