Cerignola, irrompe al Pronto Soccorso e minaccia il personale: caos al Tatarella

FOGGIA – È entrato nei locali del Pronto soccorso per chiedere conto dell’attesa della visita della suocera, ma la situazione è rapidamente degenerata. Protagonista dell’episodio, avvenuto martedì pomeriggio all’ospedale “Giuseppe Tatarella” di Cerignola, è il genero della paziente, che avrebbe perso la calma arrivando a rivolgersi in modo aggressivo al personale sanitario. Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe il genero di una donna di circa 60 anni, arrivata in ospedale nella notte precedente per un dolore toracico. La paziente era stata sottoposta agli accertamenti clinici e strumentali e mantenuta sotto monitoraggio, in attesa della consulenza cardiologica.

La visita, inizialmente prevista per le 12, era stata rinviata a causa dell’arrivo di due pazienti in codice rosso che necessitavano dello stesso consulto specialistico. Nel frattempo, alla donna era stato assegnato un posto letto nella sala monitoraggi. Intorno alle 17, il genero avrebbe perso la calma, entrando nei locali del Pronto soccorso e minacciando il personale. La situazione è stata riportata alla normalità anche grazie all’intervento del direttore della struttura, il dottor Nicola Grifa. Poco dopo è arrivata una Volante del Commissariato di Cerignola, che ha identificato l’uomo. Il verbale dell’intervento è stato trasmesso alla Procura per gli eventuali adempimenti.

L’episodio ha determinato un rallentamento delle attività per oltre 30 minuti. Saranno ora valutati anche gli eventuali profili legati all’interruzione di pubblico servizio. La paziente ha successivamente firmato per l’uscita volontaria, intorno alle 19. I familiari si sarebbero poi scusati con il personale sanitario per la reazione dell’uomo. L’Asl Foggia ha avviato un Audit interno per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e verificare la gestione del caso. (immagine d’archivio)

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